Il campione Wbc interim dei pesi massimi Dillian Whyte non vede l'ora di tornare sul ring e non ha nulla in contrario a combattere in un locale senza pubblico od in uno studio televisivo. combattendo a porte chiuse.
Whyte avrebbe dovuto affrontare l'ex campione WBA Alexander Povetkin lo scorso sabato sera, ma a causa della pandemia di coronavirus la gara è stata rimandata al 4 luglio.Il promoter Eddie Hearn sta muovendo le pedine per riproporre il match in Gran Bretagna ma tutto dipenderà dall'abolizione o dalle restrizioni che imporrà ilBritish Boxing Board of Control.
"Combattere è il mio lavoro", Ha detto ieri Whyte a BBC Sport-"Lo farò a porte chiuse, in un parcheggio - in qualsiasi altro posto mi chiederanno Adoro combattere e sono convinto di essere uno strumento di spettacolo per la gente :Lepersone hanno bisogno di cose da cui trarre forza per superare questo momento tremendo , Ritengo di essere un privilegiato se fossi il primo a sostenere il clou di una boxe solo televisiva.Molti sport sono in attesa che la Premier League riparta .
Una volta che il calcio avrà il via libera, è molto difficile impedire anche il ritorno degli altri sport - ma ci dovrà essere un protocollo da seguire. La boxe sarà un pò 'diversa poiché ci affideremo a un personale e ai medici in regime di sicurezza. Se durante l'evento ci sarà un infortunio - le squadre di emergenza dovranno essere messe in condizioni di lavorare al meglio perchè sono indispensabili .

In Gran Bretagna la boxe tornerà a luglio, secondo me. Inizieremo con un paio di riunioni più piccole , a cui seguiranno grandi eventi. Dovremo sottoporci a più test preventivi magari cominciando in albergo ma tutti noi atleti saremo consapevoli e consenzienti di lavorare in un ambiente sterile e sicuro. "



