Come abbiamo segnalato ieri la Wba nelle classifiche aggiornate al 30 aprile ha confermato due professionisti italiani nelle varie top 10 mondiali.
Devis Boschiero nei pesi leggeri e Mohammed Obbadi nei pesi mosca figurano entrambi al quinto posto. Sono dunque loro gli alfieri della nostra boxe a livello mondiale anche se ancora non hanno potuto difendere la loro posizione di prestigio.

Boschiero in particolare ha solo sfiorato un evento che avrebbe potuto illuminare maggiormente una carriera già ricca di successi. L’arrivo del coronavirus ha cancellato lo show del 27 marzo all'Agsm Forum di Verona dove Matchroom Italia e Opi Since 82 avevano programmato un evento di alto livello internazionale . Il match valido per il Wba interim dei leggeri tra Francesco Patera e Devis Boschiero, e la difesa del titolo europeo di Luca Rigoldi contro Gamal Yafai sarebbero estremamente significativi per il futuro dei due campioni veneti allenati da Gino Freo.
Devis ha incassato il duro colpo di Verona con profondo rammarico ma ha reagito con orgoglio.Ha continuato ad allenarsi a casa , lavorando con impegno giornaliero in attesa che l’intero movimento pugilistico possa risvegliarsi dal coma indotto in cui è stato costretto.
- E’ stato veramente un colpo duro per tutti noi l’annullamento di Verona. Io e Luca eravamo in una forma particolarmente brillante e sicuramente avremmo regalato soddisfazioni ai nostri tifosi. Ho passato questi due mesi cercando di pensare al futuro invece che al passato. Avevo comunque mille motivi per non abbattermi. A Padova ho preso in gestione una palestra che ora si chiama Ares Boxing Club assieme al mio amico Gabriele Spano. Abbiamo investito tanto su questo progetto che è durato , purtroppo, solo pochi giorni. Sono invece più vivi che mai i problemi perché dobbiamo pagare l’affitto e senza poter lavorare.
Come atleta non ho mollato un centimetro .In casa ho un sacco, e un tatami e faccio circuiti e potenziamento. Non manca il footing attorno a casa due volte al giorno. Ovviamente sono in contatto continuo con il mio manager Christian Cherchi.Stanno lavorando per far ripartire la boxe nei mesi estivi a luglio o ad agosto magari a porte chiuse ma con una diretta televisiva.
E’ quello che serve in questo momento. Devo essere positivo perché la sfida con Patera per il titolo Wba è ancora in cima ai nostri progetti . La capacità di reagire di fronte alle difficoltà, e nel nostro Dna . Se il calcio riparte può fare da apripista , tutti quanti aspettano che la boxe riparta…



