Bob Arum in una intervista a BBC Sport dichiara che, pur senza pubblico attorno al ring la boxe negli Stati Uniti prenderà il via prima che riesca a farlo la Gran Bretagna . E' una specie di sfida alla concorrenza considerato che ieri Hearn ha ipotizzato una prima importante riunione per i primi di luglio .
Uno dei maggiori problemi per Arum, sono le numerose restrizioni sui visti d'ingresso negli Stati Uniti inserite dal governo nell'ambito delle misure di contenimento del contagio. Ad esempio alcuni elementi di qualità come Carl Frampton e Michael Conlan, dovranno combattere nella loro terra natale e cancellare i progetti americani.
Conlan con Bob Arum
"Penso che saremo operativi negli Stati Uniti, almeno in Nevada e California, prima che il Regno Unito inizi a emergere . Stiamo prendendo accordi per andare avanti senza spettatori. La domanda è se possiamo portare ragazzi come Frampton e Conlan negli Stati Uniti. Dovremmo prima metterli in quarantena, e fargli frequentare una palestra nelle massime misure anticontagio.
Frank Warren- Prosegue Arum- sta esplorando la possibilità di avere riunioni nel Regno Unito, a Belfast o a Londra, sempre con precauzioni simili ma molti pugili non sono stati in grado di allenarsi con i loro trainer , e avranno bisogno di molto tempo prima di essere pronti . Noi vogliamo ripartire con riunione di cinque o sei match in diretta Tv prima possibile-



