Lo scontro tra Dillian Whyte e Alexander Povetkin potrebbe dare il via a una serie di combattimenti a porte chiuse. Lo ha dichiarato ieri alla BBC il promoter Eddie Hearn.Il combattimento era inizialmente previsto per il 2 maggio a Manchester, ma a causa della pandemia di coronavirus in corso è stato rimandato a luglio.
"Quando Whyte metterà al tappeto Povetkin, starà in piedi sulle corde con le mano alzata ci saranno sei persone a guardarlo e , sarà davvero strano Credo che senza i fan un match un duello di boxe sia qualcosa di diverso : quattro pareti in un ambiente buio, senza carattere e senza personalità.Voglio costruire un luogo dicompetizione molto particolare, un ambiente diverso, più drammatico. Sarà la Tv a renderlo spettacolare Si tratta di prendere il controllo di un intero hotel, di testare con i tamponi tutte le squadre, di creare un campo di combattimento sterile dove nessuno entrerà finché non sappiamo che sono negativi al covoid 19 . Sanificheremo tutto dagli spogliatoi, al percorso che porta sul ring. Sarà un'altra storia".
Insomma Whyte -Povetkin sarà il primo clou della Matcroom "a porte chiuse""

Intanto per la prima volta ,Mark Kriegel di ESPN ha rivelato che sono partiti i primi colloqui tra i rispettivi team di Tyson Fury (30-0-1, 21KO) e Anthony Joshua (23-1, 21KO) per quellq resa dei conti che farebbe impazzire i tifosi britannici .
Fury - che è co-promosso da Top Rank di Bob Arum e dalle promozioni Queensberry di Frank Warren - è rappresentato nelle trattative da MTK Global, con il quale ha firmato nel 2017. MTK è stato in trattative con Eddie Hearn, promotore della carriera di Joshua perchè il supermatch ( se Josua batterà Pulev e Fury Wilder) avrebbe luogo "in Arabia Saudita o altrove ma nella penisola arabica"



