Il bizzarro incidente del 2° match
Riddick Bowe aveva 24 anni. Alle Olimpiadi del 1988 a Seoul aveva conquistato la medaglia d'argento battuto in finale da Lennox Lewis. Passato professionista nel 1989 sotto la guida tecnica di Eddie Futch e manageriale di Rock Newman era al primo tentativo mondiale.
Il match fu segnato da un ritmo frenetico inusuale per la categoria. Holyfield era più leggero di 13 chili e passa e iniziò meglio con veloci combinazioni ma Bowe entrò poi bene nel match portando colpi pesanti e sfruttando un allungo ben superiore. Prendendo gradatamente il sopravvento Bowe atterrò Holyfield all'11° round e ci volle tutto il cuore di Holyfield per tenere fino alla fine. I punteggi, tutti per Bowe, furono di 117-111 due volte e 115-112.
La rivincita avvenne il 6 novembre 1993 al Caesars Palace di Las Vegas. Bowe aveva difeso il titolo contro Michael Dokes e Jesse Ferguson ma aveva perso a tavolino il titolo WBC rifiutandosi di difenderlo contro Lennox Lewis e gettando provocatoriamente la cintura in un cassonetto della spazzatura. Il secondo match fu altrettanto bello, i due pugili si affrontarono a viso aperto scambiandosi colpi pesanti ma improvvisamente al 7° round un parapendio guidato da un megalomane non nuovo a imprese simili, si abbattè a bordo ring. Il match potè riprendere solo dopo 21 minuti! Nel frattempo la moglie di Bowe, che era incinta, ebbe un malore e fu trasportata in ospedale. Ripreso il match forse della pausa beneficiò maggiormente il 31enne Holyfield ma non c'era controprova. Vinse Holyfield con una discussa majority decision e i punteggi di 115-113, 115-114 per Holyfield e un 114 pari.

Il terzo match si fece il 4 novembre 1995 sempre al Caears Palace. Persi i titoli WBA e IBF contro Michael Moorer, Holyfield aveva poi battuto Ray Mercer mentre Bowe si era preso il titolo WBO battendo Herbie Hide e lo aveva difeso contro Jose Luis Gonzalez lasciandolo poi vacante. infatti per la bella con Holyfield non c'era nessun titolo in palio. Dopo furiosi scambi Bowe finì al tappeto al 6° round colpito da un gancio sinistro al mento. Proprio quando sembrava destinato a prendere il sopravvento Holyfield fu centrato all'8° round da un gancio destro al volto d'incontro e andò al tappeto faccia in avanti. Rialzatosi ricrollò al tappeto poco dopo e fu fermato dall'arbitro. Il match era come punteggi ancora in equilibrio. Tutti i tre giudici avevano avanti Holyfield di un solo punto, 66-65.
Tre grandi match ma quello fu anche l'ultimo grande hurrah di Bowe, Holyfield invece doveva ancora scrivere la storia.



