
Johnathon Banks da pugile due volte campione dei cruiser (superò il nostro Vincenzo Rossitto per conquistare l’IBO nel 2008 ) e attualmente allenatore di Gennady Golovkin ha espresso un suo personale giudizio sulle potenzialità attuali dell’ex campione e suo connazionale Deontay Wilder , Banks che è cresciuto, come trainer,alla scuola di Emanuel Steward ritiene cha lo sconfitta del gigante di Tuscaloosa parta da lontanoe lo ha dichiarato in una intervista concessa a IFL TV :
-Spero solo, per il suo bene, che le persone che lo circondano, tutto il suo team e gli allenatori Jay Deas e Mark Breland, lo seguano con grande amore in questa fase difficile della carriera.
E' entrato sul ring di Las Vegas alla ricerca del K.O. con un solo pugno. Fà questo da troppo tempo. Per cinque anni ha pensato che il suo destro risolvesse ogni problema. La differenza ,questa volta, è che non riusciva a tirare i colpi da ko , e non riusciva a trovare la distanza che voleva,perché Fury era molto bravo a imporgli la sua e lo spingeva indietro.
Inoltre sul ring c’era un uomo molto più grande e fisicamente più prestante di lui.Da troppo tempo si sente superiore e la sicurezza di vincere prima del limite lo ha tradito. La mia opinione su di lui è la stessa prima e dopo questo incontro : deve tirar fuori altre armi. Penso che abbia tutto il tempo per andare in palestra e lavorare su tutto quello che serve per battere Fury . Spero che i suoi collaboratori gli parlino apertamente per fargli capire " il suo problema". Non credo che Deontay Wilder sia finito ma deve imparare a fare più cose sul ring-
In pratica Banks non lo dice apertamente ma il suo pensiero è chiaro : Ci sono sei mesi per Wilder e la sua squadra per correggere gli errori che ha commesso contro Fury nella loro seconda sfida . Se la sua squadra di non riesce a capire di aver sbagliato allora Wilder deve scaricarli.
I suoi allenatori non hanno fatto molto per migliorare i suoi difetti negli ultimi anni e questo è grave perché nessuno è imbattibile sul ring.



