
All'Hotel Azimut di San Pietroburgo, il 28enne superwelter russo della Cecenia Khuseyn Baysangurov (15-1-0; 13 ko), soprannominato "Re del ko", ha sconfitto per ko al 2° round il 36enne armeno residente a Berlino Arman Torosyan (19-7-1; 16 ko), confermatosi un elemento dai limiti evidenti in fase difensiva però con il dono di un colpo davvero temibile. Il cugino dell'ex-iridato Wbo ora "in pensione, Zaurbek Baysangurov, ha dato vita con il rivale ad un combattimento tanto breve quanto emozionante. Il match era appena iniziato quando Torosyan é giunto a bersaglio con un montante sinistro che ha fatto cadere al tappeto Khussein, il quale si é rialzato al "sei" dell'arbitro e con ammirevole determinazione e ottime doti di recupero é partito subito all'attacco per rifarsi. L'armeno ha cominciato a subire affondi pesanti ma a sua volta ha trovato varchi per nuovi montanti che facevano trattenere il fiato agli spettatori, però era proprio lui a mettere il ginocchio a terra per un gancio alla bocca dello stomaco.
Baysangurov ripartiva a tutto gas alla seconda ripresa e in breve diventava padrone totale della situazione. Con una serie di colpi costringeva Torosyan alle corde, dove lo colpiva con un saettante uppercut destro alla milza facendolo stramazzare a terra con una smorfia di dolore. L'arbitro contava sino a "10" e nel tripudio generale Khuseyn Baysangurov alzava le braccia al cielo in segno della rapida ma sofferta vittoria.



