Nuova affermazione e nuova impressionante dimostrazione di forza da parte del 17enne peso welter statunitense di origini portoricane Xander Zayas Castro (4-0).
Ieri sera sul ring del Coliseo Rubén Zayas di Trujillio Alto (PR), nel suo match d'esordio nel suo paese d'origine, Zayas ha sconfitto per kot alla terza ripresa il malcapitato statunitense Marklin Bailey (6-7),
già colpito duramente nel corso del round precedente al punto da dover fare intervenire in due occasioni il medico di servizio per verificare le condizioni del suo occhio destro.
Come segnalato da Boxeringweb, di Xander si parla già come del nuovo prodigio del pugilato mondiale.Un ragazzo talentuoso e carismatico con un grande potenziale che potrebbe in futuro raccogliere il testimone di superstar del circuito quali Floyd Mayweather e Canelo Alvarez. Trasferitosi 2013 al seguito della famiglia di trasferisce a Sunrise in Florida, Xander si è fatto conoscere al grande pubblico degli appassionati vincendo i campionati nazionali statunitensi Youth nel 2017 e nel 2018.
Troppo giovane per partecipare ai Giochi di Tokyo, troppo vecchio per quelli di Parigi, aggiunte alle incertezze sulla permanenza del pugilato nel programma olimpico hanno convinto il ragazzino a passare professionista dopo aver disputato 136 incontri tra i dilettanti scegliendo come manager Peter Khan.
La Top Rank non poteva lasciarsi sfuggire un talento del genere e lo ha prontamente ingaggiato andando così a rinforzare il suo infinito roster di Tomorrow Champions. Un investimento lungimirante quello della compagnia di Bob Arum su questo 17enne che si ispira al connazionale Miguel Cotto, campione mondiale in quattro diverse categorie di peso.Nonostante la giovane età, Zayas sembra già essere pronto mentalmente ed emotivamente per affrontare da protagonista il difficile percorso tra i professionisti. Attualmente combatte da welter ma vista la sua fisicità non è da escludere che tra qualche anno possa militare tra i pesi medi.
Non resta che continuare a seguirlo con l'attenzione che merita.
Max



