
E' dal 13 Gennaio scorso che si sta allenando a Londra con un unico obiettivo: diventare campione europeo dei pesi medi, sabato 21 marzo, tra le sedici corde del palasport di Caen. Stiamo ovviamente parlando di Maxime Beaussire (29-2-1; 11 ko), che della città normanna è il 28enne beniamino, apprezzato per le qualità pugilistiche e ancor più per la serietà sportiva e nella vita di ogni giorno. Ma tra il biondo transalpino e il sogno continentale c'è un ostacolo: il nostro 41enne romagnolo di Savignano sul Rubicone Matteo Signani (29-5-3; 10 ko), il quale come sempre getterà il cuore oltre l'ostacolo pur di rompergli le "uova nel paniere".
Affiancato dal proprio allenatore Ryan Barrett, Beaussire ha detto: "Va tutto per il meglio e ho ritrovato la determinazione e la voglia di combattere che sono sempre state la mia forza. Le avevo perse un po' (colpa della sconfitta contro Garcia per l'Europeo dei superwelter? - NDR), ma ora sono in pieno recupero. Mi sono ben acclimatato qui in Inghilterra, parlo bene la lingua e tra l'altro mia moglie mi é vicina in questi giorni, sino a quando non riapriranno le scuole. Soprattutto però sono consapevole delle ragioni per cui faccio tutto ciò e ho davanti un obiettivo preciso. Contro Signani il mio stile resterà il medesimo. Non cambierò nulla e il mio allenatore é d'accordo. Vogliamo solo perfezionarlo e migliorarlo.Voglio raggiungere soprattutto il massimo delle mie grandi doti fisiche. E' importantissimo perché così potrò sviluppare il mio pugilato offensivo e ad alti ritmi".
Come si può notare, é un Maxime Beaussire determinato, convinto e sicuro di sè quello che sta camminando verso Signani. Nello stesso tempo però non perde il rispetto nei confronti del rivale e non s'abbandona a "fanfaronate" tipiche di tanti pugili contemporanei. Il transalpino non é un "marziano", ma solo un buon pugile che farà di tutto per strappare il titolo a Matteo, consapevole che l'occasione di battersi per la cintura dinanzi ai propri concittadini e contro un rivale di età pugilisticamente avanzata é forse irripetibile. Ma al di qua delle Alpi Signani sta a sua volta affilando le armi morali e tecniche che gli serviranno per tornare in Romagna con il titolo. Sarà una difesa dura e per questo...ancora più bella da vincere!



