
Prestazione dominante quella fornita poca dal s.medio armeno naturalizzato canadese Erik Bazinyan (foto) vedette della riunione che la sempre più attiva compagnia canadese della Eyes of the Tiger di Camille Estephan ha organizzato a Rimouski nel Quebec.
Bazinyan non ha lasciato nessuna possibilità al suo avversario, il finlandese Timo Laine (27-13), costringendo l'arbitro ad interrompere l'oramai impari lotta nel corso della sesta rirpresa.
Vedremo ora se per il 24enne Erik (25-0 19 ko) n. 11 WBA e n. 4 WBO, 108-1 da dilettante, si apriranno le porte per un incontro con titolo mondiale in palio da disputarsi nel 2020.
Il momento della vittoria per Kean
Quinto successo di fila dopo l’inattesa sconfitta dell'ottobre 2018 contro il non trascendentale Dillon Carmen per il peso massimo Simon Kean (19-1), quarti di finale a Londra 2012, che non ha avuto problemi per liberarsi in tre riprese del modesto statunitense Daniel Martz (19-9-1), atterrato già in due occasione nel corso della seconda ripresa. Kean è ora atteso a incontri con avversari di maggior spessore.
Gli spettatori presenti in sala e quelli davanti al televisore non hanno avuto il piacere di gustarsi la prestazione del 20enne s.welter russo Artem Oganesyan (11-0), da dilettante campione mondiale cadetti 2015. Il suo avversario, il francese Fouad El Massaoudi (17-12), battuto lo scorso dicembre dallo spagnolo Sergio Garcia nel match valido per il titolo europeo, nell’immediata vigilia del match ha dato forfait in quanto colpito da un virus.
Contrariamente a quanto ci ha abituato vittoria ai punti, per l‘esplosivo s.medio kazako Nurzat Sabirov (11-0 9 KO) a spese del resistene messicano Ricardo Adrian Luna già avversario di Melikuziev, Baziìnyan e di Ryota Murata.



