
La Commissione Atletica del Nevada ha scelto la giuria per il mondiale WBC tra il campione Deontay Wilder e lo sfidante Tyson Fury.
L'arbitro sarà Kenny Bayless, un esperto ufficiale di gara del Nevada. Al suo attivo quarantacinque mondiali come arbitro, tra cui Manny Pacquiao vs. Ricky Hatton, Oscar De La Hoya vs. Floyd Mayweather Jr., Ricky Hatton vs. Paulie Malignaggi, Miguel Cotto vs. Antonio Margarito, Manny Pacquiao vs. Miguel Cotto, Canelo Álvarez vs. Gennady Golovkin, Floyd Mayweather Jr. vs. Manny Pacquiao. La frase che ripete ai pugili prima del gong iniziale è sempre la stessa: “Dovete obbedire a quello che io dico". Ha 69 anni, sarà impiegato anche come giudice.
Ha interpretato un arbitro di pugilato nel film Creed II.
È un appassionato di tennis e atletica leggera.
Il papà è morto quando lui era piccolo, la mamma ha dovuto tirare su da sola tre figli.
È sposato con Lynosa, anche loro hanno tre figli.
Nel 2003 a Kenny è stato diagnosticato un tumore. Dopo un inziale senso di disperazione, si è affidato ai medici che lo hanno aiutato a guarire.
È un credente, praticante. Ama profondamente il pugilato.
Gli altri due giudici.
Glenn Feldman, ex giornalista sportivo nel settimanale di cui era anche editore, attualmente consulente finanziario per Merrill Linch. Ha trendue anni di carriera, viene da Avon nel Connecticut.
Dave Moretti, settantacinque anni, di Las Vegas. Ha officiato in novanta campionati del mondo.
Tre giudici statunitense per la sfida tra un britannico e un uomo dell'Alabama.
A Las Vegas è la norma, più che l'eccezione.
Nella prima sfida la giuria espresse un pari così formulato: Robert Tapper (Canada) 112-114 per Fury; Alejandro Rochin (Messico) 115-111 per Wilder; Phil Edwards (Gran Bretagna) 113-113.
Entrambi i pugili hanno espresso parole di apprezzamento per la scelta della Commissione Atletica del Nevada.



