
Sarà il PalaQuirico di Asti ad ospitare stasera la kermesse pugilistica proposta da Mario Loreni nell'esordio organizzativo in questo nuovo anno agonistico.
Il match clou è uno di quegli incontri che sembra avere il pronostico scontato ma solo a prima vista, ma spesso accade che sul ring le cose cambiano e viene fuori un grande spettacolo e divertimento. Protagonista dell'evento il "ragazzo di casa" Etinosa Oliha (10-0, 5ko), ventunenne piemontese astigiano dalla pelle color ebano, grande promessa della boxe italiana, facente parte di quel gruppo di atleti che Loreni scova nelle palestre di tutta Italia e che regolarmente porta al titolo italiano.
Dopo dieci match tutti vinti dando spettacolo, pur se, a parte Mastromarino, con avversari non trascendentali, Oliha a nemmeno ventidue anni, che compirà a giugno, si trova subito proiettato davanti a un traguardo importante, il titolo italiano dei pesi medi, verso il quale certamente sarà spinto anche dal calore dei suoi concittadini.
A contendergli la cintura c’è un personaggio particolare, un vecchio arnese del ring che è bene prendere con le molle. Carlo De Novellis (7-3-1), napoletano, a giugno invece di anni ne compirà quaranta, in quello che è sicuramente uno scontro generazionale.
Professionista dal 2006, De Novellis aveva messo insieme qualche risultato interessante e la vittoria nella Coppa Italia del 2008 contro Signani, attuale campione europeo di categoria. Qualche mese dopo, però, con in ballo il titolo italiano ad interim, De Novellis perdeva netto ai punti contro lo stesso Signani, poi un’altra sconfitta con Stefano Loriga ne segnava le ambizioni di gloria.
Per otto anni, nonostante proseguisse l’attività di insegnante nella palestra di famiglia, di Carlo non si aveva più notizie, poi un match nel 2016 e uno nel 2017 lo rivedevano protagonista. Altro stop di due anni, quindi ad ottobre scorso il match contro Mastromarino: De Novellis perdeva ai punti, ma di misura, e facendo un figurone, tanto da meritasi la scrittura per il secondo match con titolo italiano in carriera. Insomma un match che può sembrare segnato per un migliaio di motivi, ma attenzione alle sorprese. Del resto De Novellis è quasi coetaneo di quel Giuseppe Tobia Loriga non nuovo a fare scherzi ai ragazzini. Prevista la diretta del titolo su RaiSport dalle ore 23.
Foltissimo il sottoclou.

Da seguire il ritorno sul ring, dopo la fregatura milanese e la sconfitta con Patera nel match per il titolo Europeo con verdetto estremamente dubbio, di Domenico “Mirko” Valentino (8-1, 1ko) che si rimette meritatamente in pista contro un buon avversario, almeno a guardare il curriculum, come il nicaraguense Nestor Amilkar Maradiaga Montiel (8-5-1, 4ko), al primo match in Europa alla verdissima età di diciotto anni, professionista da quando ne aveva appena quindici, a meno che i dati dell’altrimenti perfetto Boxrec non siano sbagliati.
Altri protagonisti il superleggero campano Gianluca Picardi (7-0, 2 ko) che potrebbe presto mettere nel mirino il titolo italiano di categoria ma si dovrà liberare del serbo diciottenne Nikola Vlajkov (5-3-1, 2ko). Quindi il pesi gallo sardo Cristian Zara (3-0, 1ko) opposto al serbo diciannovenne Rade Joksimovic (1-1), il bravo peso leggero Hassan Nourdine (10-5, 4 ko), altro beniamino di casa sfortunato qualche mese fa nell’assalto al titolo italiano di Kaba, che se la vedrà contro il perditore professionista nicaraguense Lester Cantillano (4-35, 3ko), per finire con altri due emergenti : si dice un gran bene del ventiduenne novarese d’origine nigeriana Joshua Nmomah (8-0, 2ko), peso medio, contro il lombardo Alberto Rizzi (1-2-1), e il venticinquenne supermedio Juan Fernando Vargas Velasquez (2-0, 1ko) che se la vedrà con un’autentica leggenda dei ring di mezzo mondo, il quasi cinquantenne colombiano Jorge Ortiz (7-70-5, 4ko), grande nave scuola per molti talenti veri o presunti, professionista serio e preparato che quasi mai cede prima del limite.
Andrea Bacci



