Caleb Plant torna a combattere nella sua Nashville dove era nato 27 anni fà. Lo fà da campione IBF dei supermedi in quella che sarà la sua seconda difesa dopo la conquista dello scettro avvenuta nel gennaio del 2019. Due giorni fa a Usa Fox Sport il popolare "Sweethands " ha sottolineato che teme più l'emozione di battersi davanti alla propria gente che non il giovane e potente tedesco Vincent Feigenbutz.

Ieri Plant ha dichiarato a BoxingNews:
"So che mi attaccherà e immagino un match che non finirà ai punti. Feigenbutz ha ottenuto molti molti successi per ko. Verrà qui per rovinare i miei piani, ma non sarà all'altezza. Sono totalmente concentrato sul match che niente di ciò che mi sta attorno mi distrae. Combattere a Nashville di fronte al mio pubblico è un sogno che si realizza, ma devo comportarmi come per un qualsiasi giorno di lavoro. Ho una tecnica superiore e lo metterò "sotto". Mio padre (il co-trainer Richie Plant-ndr) mi ha instillato il concetto che qualsiasi cosa tu non voglia fare, c'è sempre qualcuno che invece la fa. Sono un feroce combattente e il mio sfidante se ne accorgerà. Ho lavorato molto duramente per questo durante molti anni. C'è stato un tempo in cui non c'erano telecamere davanti a me. Eravamo solo io e il mio piccolo team, ma ora siamo diventati una grande squadra e siamo pronti per un match di alto livello".



