Il campione dei pesi massimi Wbc Deontay Wilder rilascia a Manouk Akopyan una singolare intervista dove non nasconde che, come il suo prossimo avversario del 22 febbraio ha avuto momenti di instabilità mentale.
Tyson Fury , tra il 2015 e il 2018 ha vissuto momenti molto difficili nei quali la depressione era sempre presente , unitamente all'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
Anche Deontay Wilder ha rivelato di aver combattuto la depressione dopo che sua figlia Naieya era nata nel 2005 con la spina bifida. L'instabilità mentale accompagnava costantementele sue azioni e spesso ha pensato al suicidio .

"Tanti di noi hanno avuto problemi mentali"- Ha detto Wilder. "Non c'è nessuno al 100%. Ho fatto cose pazze a volte.Avevo una pistola in mano e ho pensato al suicidio quando la mia bimba è nata con dei problemi e so che anche Tyson ne ha avuti tanti. Poi mi sono chiesto se a qualcuno interessassero i miei guai mentali. Mi sono risposto che no, non interessavano a nessuno , e ho proseguito la mia strada .
Non mi ritengo dunque un modello in nessun campo La gente deve accettarmi per quello che sono.Potrei dire a volte delle cose pazze. Potrei inventare parole non appropriate ma vi assicuro che sono un essere umano. Non percorro sempre una strada diritta e molte cose potrebbero andare storte nella mia vita e dipenderà da me correggerle.
Dico solo alle persone di accettarmi per quello che sono. Sono chi sono. Non sono perfetto. mi ritengo, però una persona ottimista e felice. Ho amore intorno a me ogni giorno quando mi sveglio ed è il sale della vita Nonavverto ora alcuna negatività intorno a me.
Ho lavorato così duramente per ottenere questa posizione che occupo oggi . Per tanti e tanti anni, la vita non è stata così. Ho visitato posti bui come molti di noi che non sono nati con un cucchiaio d'argento in bocca. Ho lottato ed ho vinto e voglio rimanere in questo stato . Sono un uomo che viene dal Sud ( Alabama ndr) e il successo mi rende felice. "



