Il supergallo uzbeko Murodjon Akhmadaliev (8-0) è stato accolto come un eroe al rientro in patria dopo la vittoria ai punti di sabato scorso a Miami su Daniel Roman, grazie alla quale si è laureato campione mondiale WBA e IBF.

Già al suo arrivo all'aeroporto di Tashkent, Akhamadaliev ha trovato ad accoglierlo una delegazione formata dal Vice-Primo Ministro e dallo staff dirigenziale della federazione pugilistica, nonché dala banda dell'esercito.


Dopo, il trasferimento al Museo della Gloria Olimpica per la cerimonia ufficiale nella quale il neo-campione è stato insignito dell' "Uzbekistan Pride" (Orgoglio Uzbeko), un'onorificenza simile a quella di Cavaliere della Repubblica Italiana.
Ma i riconoscimenti non finiscono qui.

Akhamadaliev ha infatti ricevuto in regalo dal Presidente della Repubblica, Shavkat Mirziyoyev, un appartamento di tre locali e un auto.
Tutto ciò testimonia l'enorme popolarità del pugilato in Uzbekistan e gli ingenti investimenti in questo sport, i cui risultati sono tangibili sia in campo dilettantistico (tre ori, due argenti e due bronzi) sia in quello professionistico con tanti atleti inseriti nelle classifiche mondiali.
Max



