Prosegue senza sconfitte ma senza fornire prestazioni memorabili la carriera professionistica del massimo leggero argentino Yamil Alberto Peralta (6-0 2 ko).
Sabato sera a Buenos Aires Peralta ha battuto per KO alla nona ripresa il connazionale Dario Balmaceda (19-19-2), battuto in una ripresa nel 2018 a Firenze da Leonardo Turchi, conquistando il titolo sud americano della categoria, cintura che va ad aggiungersi a quella Latino WBC, già in suo possesso. Olimpico a Londra 2012 e a Rio 2016, il pugile argentino in entrambe le edizioni raggiunse i quarti di finale dove venne eliminato dal bulgaro Tervel Pulev e dal cubano Erislandy Savon.
Peralta ha svolto un intensa attività tra i dilettanti combattendo sia nella franchigia delle WSB che in quella della APB. Alla fine di marzo sarà impegnato nel torneo di qualificazione ai giochi di Tokyo che si disputerà proprio a Buenos Aires, con l'obiettivo di rappresentare il suo paese per la terza volta alle Olimpiadi.

Nella stessa riunione esordio tra i professionisti di Federico Schinina Gianelli, 25enne s.leggero che supera ai punti (40-36 x 3) Angel Gabriel Molina (0-2).
Federico é originario di Ragusa dove risiede suo cugino.
Da dilettante vanta esperienze nella franchigia delle WSB dove ha affrontato il cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra, e il venezuelano Gabriel Maestre, attuale n. 4 del ranking welter WBA.




