Poco pubblico allo Sferisterio di Bologna (150 spettatori, una novantina i paganti) nella riunione organizzata dalla Boxe Le Torri. Ma gli assenti hanno avuto torto. Non potendosi gustare le belle prestazioni di Arblin Kaba e di Pavel Zgurean, i pugili neo-pro della palestra bolognese, allievi di Paolo Pesci, Maestro della Boxe Le Torri.
Il superleggero ventiduenne italo-albanese Arblin Kaba ha confermato quanto di buono aveva mostrato al suo esordio, il giorno di Santo Stefano. Nel suo secondo combattimento professionistico, di fronte ad un avversario più impegnativo, il lombardo Lorenzo Calì, Kaba ha vinto nettamente ai punti interpretando un match intelligente e mostrando una bella varietà di colpi.
Nell’altro match il peso medio ventunenne Pavel Zgurean (moldavo di nascita, ma residente a Bologna già da sedici anni) ha imposto la sua fisicità, la sua convinzione, il suo ritmo al ferrarese Emanuele Zagatti, che si è comunque opposto in maniera dignitosa. Non era un avversario semplice per l’esordio di Zgurean. Un test superato a pieni voti dall’italo-moldavo della palestra del Pilastro, decisamente più a suo agio nella dimensione di pugile professionista. Anche per Sgurean una chiara vittoria ai punti.
Entrambi i match di neo-pro sono stati arbitrati, con sicurezza, da Alessandro Roda.
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