Com'era prevedibile, le provocazioni, le facce truci e le minaccie hanno caratterizzato ieri l'ultima conferenza stampa per la sfida tra Il campione dei massimi WBC Deontay "The Bronze Bomber" Wilder e lo sfidante Dominic "Trouble" Breazeale, di sabato notte al Barclays Center di Brooklyn in New York.

Foto: Amanda Westcott / SHOWTIME
Wilder ha dichiarato: "I miei sfidanti sono sempre in ottima forma e pensano di avere il piano per battermi, ma come al solito non funzionerà. Niente di ciò che questo ragazzo abbia preparato, funzionerà. Mi sono allenato più di quanto abbia mai fatto, come ho fatto quando ho Stivern la prima volta. Voglio fare del male a Breazeale. Terrò la calma fino a qulmomento poi scatenerò i miei pugni. Non credo a Breazeale, quando parla. Uno come lui non può battermi. Le mie azioni parleranno più forte delle mie stesse parole. Sono il migliore. Sono il prescelto e lui può dire quello che vuole. Sarà un grande match per tutto il tempo che durerà. Gli causerà dolore e delusione. Sabato sera tutti saranno contenti".
Lo sfidante Dominic Breazeale ha risposto: "Sono felice di tornare e di potere ottenere un'altra vittoria prima del limite. Conquistare la cintura WBC è tutto per me. E' il mio SuperBowl. Wilder non sa in cosa gli capiterà. Sarà meglio che abbia fiducia nelle sue capacità, perché si troverà nella più dura battaglia della vita. Ho intenzione di battere Deontay così nettamente che non vorrà mai più mettere i guanti. Gli sport sono mentali, all'80%. La sua energia mentale sarà azzerata... Nessuna delle parole di Deontay mi influenza. Continuerà ad abbaiare e io continuerò ad aspettare. Lo calmerò sabato sera e pesantemente".
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