Lo sfidante Wbc, Dominic Breazeale, è rimasto sconcertato dalle recenti esternazioni di Deontay Wilder. Il campione dei massimi WBC ha infatti dichiarato di essere disposto a uccidere sul ring, considerato che la boxe lo permette (come da nostro articolo di ieri) e che lo stesso Breazeale potrebbe essere la vittima.

I due pesi massimi hanno acceso una forte rivalità tempo fa, quando sono stati coinvolti in una rissa nella Hall di un albergo in Alabama.
"Sono molto dispiaciuto-Ha dichiarato Breazeale al CBS Sports-Non si dovebbe mai sentire una persona, soprattutto nel pugilato, esprimersi con frasi così gravi. Non credo che capisca ciò che sta dicendo. Sia lui che io abbiamo messo ko avversari con colpi duri e pericolosi, ma a me non è mai venuto in mente di poterli uccidere. Io tengo in grande considerazione la vita altrui e quindi sabato sarà giusto che io gli dia una punizione. Penso che gli farò male e soprattutto, non gli stringerò la mano, anche se so che è un gesto antisportivo. Non dirò mai alla gente che mi dispiace per lui, se verrà ferito! Non si può rispettare un campione dei massimi che minaccia di togliere la vita ad un altro pugile o di metterlo in coma. Non ha alcun senso e non è la mentalità che dovrebbe avere un campione".



