
Lo sfidante al titolo dei massimi, il 38enne n.1 Kubrat Pulev, si è presentato davanti alla California State Athletic Commission, martedì scorso, per appellarsi in merito alla sospensione della licenza per avere baciato la giornalista Jennifer Ravalo sulla bocca dopo il combattimento vinto su Bogdan Dinu, il 23 marzo. La richiesta del bulgaro è stata parzialmente accolta. Pulev dovrà pagare una multa di 2500 dollari e seguire un corso di formazione contro le molestie sessuali e potrà combattere nuovamente negli Usa in luglio. Vale la pena di ricordare che Pulev aveva twittato, non appena ricevuta la incriminazione: "Jenny è in realtà una mia amica e dopo l'intervista ero così euforico che le ho dato un bacio". In effetti la giornalista ha poi partecipato ai festeggiamenti del team Pulev senza nessun problema fino al mattino, in un locale di Costa Mesa.
Anche l'avversario Bogdan Dinu ha fatto ricorso contro il verdetto favorevole a Pulev e la California State Athletic Commission ha rivisto il video che mostra Pulev colpire alla testa Dinu, dopo l'atterramento del romeno, ma il colpo è risultato istintivo e non premeditato.
Pulev era penalizzato di un punto dall'arbitro Raul Caiz Jr. per L'irregolarità e a Dinu all'inizio del settimo round sono stati concessi cinque minuti per recuperare. Quando il match é ripreso, Dinu é stato messo al tappeto altre due volte e l'arbitro ha dichiarato il ko. Il verdetto a favore di Pulev è stato quindi confermato.




