
Conferma del supergallo messicano
Nella stessa riunione in cui un angolo responsabile ha tolto dai guai Francisco Vargas al momento giusto contro Miguel Berchelt si assiste a un comportamento irresponsabile da parte di angolo e arbitro nei confronti di Isaac Dogboe, malmenato per quasi tutto l'incontro da Emanuel Navarrete , fino a quando a metà ultimo round il padre del ghanese residente in Inghilterra finalmente ha salito la scaletta del ring per far capire all'arbitro che poteva bastare. Bisognerebbe interpellare uno psicologo, talvolta uno psichiatra, per capire come possa un padre permettere una cosa simile, cosa gli passi per la testa, quale groviglio di orgoglio e incoscienza possano togliergli il lume della ragione. Ed è penoso dovere assistere a, e commentare, un match del genere perché il pugilato è bello se si combatte ad armi pari e non se diventa inutilmente pericoloso.
Avrete già capito che Emanuel Navarrete ha non solo vinta la rivincita bissando il primo match, ma lo ha fatto anche in modo molto convincente dimostrando di essere migliorato. Questa volta non ha rischiato nulla, è apparso migliorato in difesa, più padrone della situazione e determinato. Dogboe è un pugile molto basso di statura ma non è per questo che ha perduto. Aveva forse un piano A, quello di accorciare, ma lo ha fatto male mai tagliando il ring passo dopo passo ma buttandosi in avanti, facile preda di ganci e montanti di un picchiatore come il messicano. Non c'era alcun piano B e forse vale la pena di ricordare che il padre di Dogboe, un ex militare dell'esercito ghanese, è un allenatore autodidatta mentre a questo ragazzo per stare a questi livelli serve uno che il mestiere lo conosca. Mica sono tutti come il compianto Enzo Calzaghe.
Che altro dire, Dogboe è stato contato al 6° round quando solo le corde lo hanno tenuto in piedi dopo una serie di Navarrete chiusa da un gancio sinistro, e nuovamente nell'ultimo round quando è caduto per somma di colpi. Si è rialzato in tempo ma poco dopo il match è stato interrotto. Se non potete vedere questo match sappiate che uno come Andre Ward ha giudicato da 10-8 diverse riprese in cui non ci sono stati atterramenti ma in cui Dogboe è stato sballottato da una parte all'altra del quadrato con la testa sbatacchiata di qua e di là.
Navarrete ha conservato quindi a Tucson il titolo WBO dei supergallo.



