Terza vittoria da professionista per il peso massimo tedesco di origini ghanesi Peter Kadiru (3-0).
Poco fa, sul ring della Stadthalle di Magdeburgo, Kadiru ha sconfitto con un verdetto unanime ai punti il laziale Paolo Iannucci (4-4), ingaggiato all’ultimo momento in sostituzione del messicano Carlos Carreon (7-5).
Dignitosa la priva di Iannucci apparso in difficoltà solamente nel corso della quinta ripresa.
Da dilettante Kadiru si mise in luce nelle categorie "Youth", vincendo la medaglia d'oro ai giochi olimpici giovanili di Nanjing 2014 e, nello stesso anno, quella d'argento ai mondiali di Sofia, affrontando in entrambe le finali lo statunitense Darmani Rock, anche lui passato pro.

Kadiru ( foto a sx) si è contrattualmente legato alla B + M Sport Management di Bernd Bonte, manager che di pesi massimi se ne intende visto che ha gestito la carriera dei fratelli Klitschko, che, dopo aver valutato tutte le numerose offerte ricevute da tutta Europa, ne ha affidato la gestione operativa alla SES Boxing.
In queste prime tre uscite da professionista sembra però difettare di potenza, dote importante per sfondare tra i pesi massimi.
Nei massimi leggeri l'albanese Juergen Uldedaj(11 0 0) ha battuto ai punti il polacco Krzysztof Twardowski e ha conquistato il Wbc Youth vacante per 97 a 93 su tutti i cartellini
Max



