Grossa delusione ieri sera, 10 maggio, alla Nottingham Arena di Nottingham teatro del nuovo appuntamento con Nextgen, serie con la quale la Matchroom di Eddie Hearn
si pone l'obiettivo di far conoscere al pubblico televisivo, emergenti e neo professionisti a lei legati contrattualmente.
Nel match clou della riunione l'imbattuto peso piuma Jordan Gill (23-1) che sembrava lanciato verso traguardi importanti è stato sconfitto per abbandono alla ottava ripresa, dopo aver subito tre atterramenti contro il messicano Enrique Tinoco (17-6-4) nel match con in palio la cintura intercontinentale WBA.
Nell'intervista concessa al termine del match Gill ha reso noto di essere salito sul ring debilitato da una intossicazione alimentare e oltretutto di essersi fratturato la mano destra ad inizio match.
Dopo Lewis Ritson e Ted Cheeseman, Gill è il terzo pugile della Matchroom ha fallire l'esame internazionale, dopo aver destato grande impressione nei precedenti match disputati nel Regno Unito.
Sempre per la categoria pesi piuma Leigh Wood (22-1), ha difeso il titolo del Commonwealth battendo per KO alla decima ripresa Ryan Doyle (17-4-1), nel 2018 vincitore sull'allora imbattuto Reece Belotti.
Nel resto del programma rientro vincente sul ring del s.piuma Stephen Smith (26-4) a distanza di oltre un anno dalla sconfitta contro Francisco "Bandido" Vargas, match nel quale riportò il distaccamento dell'orecchio. Smith, nel 2015 vincitore di Devis Boschiero, si è imposto ai punti sul connazionale Des Newton (7-5), atterrato nelcorso della quinta ripresa.
Vittoria per kot alla terza ripresa del peso massimo Fabio Wardley (7-0) sul corpulento tedesco Dennis Lewandowski (13-4).
Successo ai punti invece per il s.piuma statunitense Raymond Ford (2-0), recente acquisizione della Matchroom, il cui nome figurava nella lista dei probabili olimpici dei tecnici della squadra nazionale in prospettiva Tokyo 2020, sul lettone Aleksandrs Birkenbergs (4-22).
Max

si pone l'obiettivo di far conoscere al pubblico televisivo, emergenti e neo professionisti a lei legati contrattualmente.
Nel match clou della riunione l'imbattuto peso piuma Jordan Gill (23-1) che sembrava lanciato verso traguardi importanti è stato sconfitto per abbandono alla ottava ripresa, dopo aver subito tre atterramenti contro il messicano Enrique Tinoco (17-6-4) nel match con in palio la cintura intercontinentale WBA.
Nell'intervista concessa al termine del match Gill ha reso noto di essere salito sul ring debilitato da una intossicazione alimentare e oltretutto di essersi fratturato la mano destra ad inizio match.
Dopo Lewis Ritson e Ted Cheeseman, Gill è il terzo pugile della Matchroom ha fallire l'esame internazionale, dopo aver destato grande impressione nei precedenti match disputati nel Regno Unito.
Sempre per la categoria pesi piuma Leigh Wood (22-1), ha difeso il titolo del Commonwealth battendo per KO alla decima ripresa Ryan Doyle (17-4-1), nel 2018 vincitore sull'allora imbattuto Reece Belotti.
Nel resto del programma rientro vincente sul ring del s.piuma Stephen Smith (26-4) a distanza di oltre un anno dalla sconfitta contro Francisco "Bandido" Vargas, match nel quale riportò il distaccamento dell'orecchio. Smith, nel 2015 vincitore di Devis Boschiero, si è imposto ai punti sul connazionale Des Newton (7-5), atterrato nelcorso della quinta ripresa.
Vittoria per kot alla terza ripresa del peso massimo Fabio Wardley (7-0) sul corpulento tedesco Dennis Lewandowski (13-4).
Successo ai punti invece per il s.piuma statunitense Raymond Ford (2-0), recente acquisizione della Matchroom, il cui nome figurava nella lista dei probabili olimpici dei tecnici della squadra nazionale in prospettiva Tokyo 2020, sul lettone Aleksandrs Birkenbergs (4-22).
Max




