
Favorito il più giovane dei due messicani
Tucson (pronuncia Tuson), Arizona, è un posto dove quando fa caldo, e fa spesso un caldo atroce, friggono i cervelli. Attualmente la temperatura non è altissima come pare sarà già la prossima settimana, ma sarà certamente bollente sul ring del Convention Center grazie ai pugili che vi si affronteranno. Da quelle parti non va alla grande la boxe per palati fini ma dovrebbe andare alla grandissima la rivincita fra i superpiuma Michael Berchelt e Francisco Vargas, due messicani abituati a dare spettacolo. I due si sono affrontati per la prima volta il 28 gennaio del 2017 a Indio, California, e vinse Berchelt per K.O. all'11° round togliendo a Vargas il titolo di sigla WBC etichettato, pensate che fantasia, Super.
Vargas non aveva mai perso prima da professionista. Solo Orlando Salido e tale Byron Gonzalez a inizio carriera gli hanno imposto il pari. Record curioso quello di questo Gonzalez che ha combattuto solo 7 volte con 4 vittorie tutte prima del limite e 3 pareggi. Vargas viene da Città del Messico e adesso ha 34 anni. E' uno che ha battuto Abner Cotto, Willie Tomlinson, che ha battuto prima del limite Takashi Miura in un match di straordinaria intensità con un atterramento per parte nell'occasione in cui gli tolse il titolo. Perso il titolo contro Berchelt, Vargas ha ricominciato battendo Stephen Smith e Rod Salka e rieccolo qui. E' un picchiatore, uno che non bada troppo alla difesa, prende colpi ma è veloce e non sta a perdere tempo in fasi di studio.
Berchelt ha 27 anni ed è nato a Cancun. L'unico che lo ha finora battuto è stato il colombiano Luis Eduardo Florez, un collaudatore. Per il resto il suo record è costellato di vittorie per K.O.. Fra le vittime lo stesso Vargas ma anche Jonathan Barros, Miguel Roman, mentre Miura ha finito in piedi ma sconfitto. Anche lui è uno che non si tira mai indietro ma ha anche un ottimo tasso tecnico. Forse prende ancora qualche colpo di troppo e per tale ragione crediamo che la sua candidatura ad incontrare uno come Lomachenko fosse prematura.
Il pronostico è per Berchelt che è più fresco e ha già vinto con Vargas e spesso le rivincite finiscono con il confermare il risultato del primo match. Ma Berchelt farà bene a non illudersi, questo è il tipico match in cui si devono sudare sette camicie per venirne fuori con il braccio alzato che sia ai punti come prima del limite. Per la gioia di chi sarà a bordo ring.



