
Il giovane texano vince a Las Vegas per K.O, al 3° round
Segnatevi il nome d Vergil Ortiz Jr perché questo 21enne texano che già combatte per De La Hoya è uno con cui si dovranno fare i conti nel prossimo decennio e oltre. Da dilettante ha vinto molto a livello nazionale ma è uno di quei tipi che delle Olimpiadi, scusate il termine, se ne fregano e forse ha ragione visto come è ridotto il pugilato olimpico. E' un superleggero alto, probabilmente finirà presto nei welter, e picchia da far paura. Ha vinto prima del limite tutti i 14 match finora disputati da professionista ma finora non aveva battuto nessun nome importante. Fino a stanotte a Las Vegas dove ha forse posto fine a ogni residua ambizione di El Maestro" Mauricio Herrera che va bene che ha già 38 anni ma che stavolta è stato travolto, lui che in carriera è stato il pugile più bersagliato dalle giurie avverse che noi si conosca. A fine 2° round Herrera era a terra, mandatovi da una lunga serie di colpi. Ma è stato il gancio destro al volto all'inizio del 3° round che ha atterrato e soprattutto annichilito Herrera. Nessuno ci era mai riuscito prima, Ortiz picchia durissimo ed è veloce come l fulmine. Lo rivedremo presto.



