La delusione della scorsa settimana è rappresentata dalla sfida tra Robert Easter e Rances Barthelemy, che si sono battuti per il vacante titolo dei leggeri WBA, sabato al Cosmopolitan di Las Vegas.

Come abbiamo già scritto, è finita con un pari, ma ciò che ha stupito è stata la bassa qualità del combattimento. La cronaca si riduce a poche battute. Easter ha messo in piedi una disordinata accia a Berthelemy che scappava e combatteva esclusivamente di rimessa. Il pareggio ci poteva stare, anche se giunto al termine di un match senza alcuna emozione.
Ovviamente, il parere dei due team è stato diverso e contrastante...
"Sento di aver fatto abbastanza per vincere, ma i giudici l'hanno vista in modo diverso - ha dichiarato Easter ai microfoni della Espn - Barthelemyè astuto e inafferrabile. Ho provato a cercare lo scambio ma lui si è sempre rifiutato di accettare la battaglia".
Barthelemy, che cercava il successo dopo aver perso la rivincita contro Kiryl Relikh nel marzo del 2018 (per poi trovare una vittoria con Frankel in dicembre), appariva ugualmente insoddisfatto.
"Robert era poco attivo, volevo che si facesse avanti ma non ha mai affondato i colpi. Ero preparato per un altro tipo di rivale, ricordavo l'Easter che attacca e scambia senza paura, ma lui non ha fatto niente di tutto uesto. Io ho messo a segno i colpi più puliti e precisi. Sono convinto di avere tirato più pugni, avevo vinto. Penso che per me sia stata un'occasione persa".
A noi rimane l'immagine di un match accompagnato da tanti sbadigli...



