
(Shvedenko e Mohammedi al peso)
Stasera a Karlsruhe, in Germania, probabilmente ultima “chiamata” per l’algerino di Francia Nadjib Mohammedi (41-7-0; 24 ko), poderoso mediomassimo ora sceso tra i supermedi, che per alcuni anni aveva alimentato grandi speranze Oltralpe e per altro giustificate, dal momento che nel 2015, a Las Vegas, si é battuto per le cinture iridate Wba, Ibf e Wbo, contro l’allora imbattuto russo Sergey Kovalev. Purtroppo per lui, gli andò molto male e perse per ko al 3° round, dopo una pesante punizione affrontata con orgoglio e coraggio smisurati.
Quel giorno qualcosa si è rotto nel fisico e nell’animo di Mohammedi (il quale parla perfettamente italiano...), che da allora non é più stato lo stesso. Ha deciso di scendere di categoria e, anche se degli ultimi tre match ne ha persi due, qualche timida scintilla di ripresa va segnalata. Sì, perché i verdetti che l’hanno dato sconfitto contro due russi, l’imbattuto Vladimir Shishkin (8-0-0; 5 ko) nello scorso Ottobre a Ekaterinburg e Fedor Chudinov (19-2-0; 13 ko) in Luglio a Mosca, hanno lasciato una scia di rimpianti e polemiche giustificate.
Stavolta, ancora un russo! Il 28enne residente in Germania, Evgeny Shvedenko (11-0-0; 6 ko), un rude e combattivo avversario quasi sconosciuto e senza grandi nomi nel record. In palio il vacante Interc.le Ibo, ma soprattutto la “prova del 9” per verificare se Mohammedi sia ancora un pugile con prospettive internazionali o un atleta avviato verso il tramonto. Shvedenko é lo sparring preferito di Kovalev e ciò rappresenta già un campanello d’allarme e seppure non in possesso di tecnica raffinata, vanta “cattiveria” e vigore fisico da vendere. Inoltre, in Germania non regalano nulla e se per lui hanno ingaggiato un rivale del nome e della fama di Moahammedi, é evidente che sono convinti di vederlo scendere dal ring vincitore, altrimenti il transalpino l’avrebbero lasciato a casa sua!
Una sfida drammatica per entrambi, ma soprattutto per il franco-maghrebino che probabilmente non avrà più esami di riparazione, se dovesse andargli male...



