"The Pride of Las Vegas", Jessie Vargas (28-2-2), in azione questa notte a Los Angeles dopo il periodo più buio della carriera. Negli ultimi sei match Jessie ha rimediato due vittorie, due sconfitte e due pareggi, questi ultimi proprio nella passata stagione.
Dov'è finito il campione Wba dei superleggeri, ammirato contro Allakhverdiev, Novikov e De Marco? Eppure Vargas ha solo 29 anni! Ecco allora che il match di venerdì, al Forum di Inglewood, contro il messicano già campione Wbc dei superpiuma e dei leggeri, il 38enne Humberto Soto (69-9-2; nella foto)) diventa un'ultima spiaggia.
Vargas (28-2-2 10 KO- foto a dx ) dice di puntare al titolo dei superwelter, sebbene sia classificato nei primi tre posti nei ranking Wbc, Wba e Wbo dei welter. Perchè? Nei welter ci sono troppi campioni? I dieci round contro il messicano Soto,più alto e con le braccia più lunghe , reduce da un grandissimo match contro Brandon Rios, chiariranno ogni dubbio.
"Humberto è uno di quei duri combattenti messicani che non smette mai di attaccare-Ha dichiarato Vargas-Combatte senza tregua come me e quindi daremo vita ad una grande battaglia. Il suo incontro con Brandon è stata davvero bello e l'ha controllato alla grande. Mi ha chiamato subito dopo la vittoria e sono stato felice di accettare il combattimento. Ha la velocità a suo favore, ma so di essere più potente e forte fisicamente. Probabilmente sarò più esplosivo e incisivo. La mia forza è la versatilità, ma dovrò seguire il piano tattico che abbiamo preparato e rimanere in punta dei piedi. Non posso concedere a Humberto alcuna possibilità, in quanto ne trarrebbe immediato vantaggio".




