
Tre massimi sopra tutti
Il nr 1: ANTHONY JOSHUA
Miglior picchiatore: DEONTAY WILDER
Miglior tecnica: TYSON FURY
La sorpresa: TYSON FURY
La delusione: JOSEPH PARKER
La promessa: DANIEL DUBOIS
Da tenere d'occhio: JOE JOYCE
Il match dell'anno: DEONTAY WILDER-TYSON FURY pari in 12 riprese
Dovrebbe ritirarsi: DAVID PRICE
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Un anno eccitante quello che sta per finire e una situazione che ci appare abbastanza ben delineata. Tre pugili sopra tutti, Anthony Joshua che si è guadagnato ancora il diritto di essere considerato il numero 1 più Deontay Wilder e Tyson Fury che hanno dato spettacolo in un incontro terminato in pareggio a danno, va detto proprio di Fury. Di fronte erano il pugile più potente e quello dotato di migliore tecnica. Fury costituisce anche la sorpresa del 2017 perché nessuno avrebbe sostenuto un anno fa che sarebbe ritornato così in fretta ai massimi livelli dopo una lunga assenza. Il futuro se lo giocano questi tre pugili con altri che sembrano destinati a recitare da comparse. Il primo di questi altri pugili è il cubano Luis Ortiz, il più stagionato di tutti, che è stato molto vicino al far saltare per aria Wilder prima di perdere prima del limite. Gli altri sono l'inglese Dillian Whyte che ha avuto una ottima annata battendo sia Parker che Chisora, il russo Alexander Povetkin che ha fatto tremare Joshua prima di arrendersi ma che potrebbe essere in uscita, Aggiungiamoci pure Jarrell Miller e Kubrat Pulev oltre a Dominic Breazeale laddove l'unico tuttora imbattuto è il corpulento Miller.
Ci sono altri pugili imbattuti come Adam Kownacki, Agit Kabayel, Sergey Kuzmin, ma sono tutti pugili che devono dimostrare di saper superare test più severi di quelli affrontati finora. C'è anche un certo numero di pugili che hanno dimostrato i loro limiti ma cullano ancora qualche sogno, fra loro Joseph Parker che ha avuto un pessimo anno con le sconfitte subite da Joshua e Whyte, poi Derek Chisora, Carlos Takam, Bryant Jennings. Hughie Fury che data la giovane età è forse quello con più ampi margini di miglioramento. Come promessa abbiamo scelto Daniel Dubois e come uomo da tenere d'occhio Joe Joyce, entrambi inglesi, ma ci sono anche Tony Yoka, francese, Filip Hrgovic, croato.
Piuttosto è interessane il probabilissimo arrivo del campione del mondo dei massimi leggeri Oleksandr Usyk, uno dei migliori pugili del mondo, ma passare dai massimi leggeri ai massimi veri non è garanzia di successo nemmeno per lui. Se c'è un pugile che invece dovrebbe smettere questo è l'inglese David Price, ogni volta che combatte si rischia la tragedia, è ora di dire basta.
IN ITALIA
Dai tempi di Paolo Vidoz non abbiamo un peso massimo di vero livello internazionale se consideriamo che Francesco Pianeta è sì italiano ma da noi non ha mai combattuto e i suoi limiti sono ormai risultati più che evidenti. Il titolo italiano è da poco nelle mani di Ivan Di Berardino che è un pugile già stagionato per il quale è difficile prevedere qualcosa di più del tricolore conquistato battendo prima del limite Fabio Tuiach. una novità potrebbe essere rappresentata da Guido Vianello, che è giovane, ben strutturato e ha molto per essere un personaggio. Ha però disputato un solo match, anche se al Madison Square Garden, quindi ogni discorso è comunque prematuro
LA CLASSIFICA DI BOXERINGWEB DEI MASSIMI ITALIANI
- 1 FRANCESCO PIANETA (35-5-1)
- 2 IVAN DI BERARDINO (9-1-1) Campione Italiano
- 3 GIANMARCO CARDILLO (9-0-1)
- 4 FABIO TUIACH (29-6)
- 5 GUIDO VIANELLO (1-0)
- 6 IVAN D'ADAMO (3-1-1)
- 7 GIOVANNI ROSSONI (5-1)
- 8 SERGIO ROMANO (10-12-3)
- 9 ANGELO RIZZO (5-0-1)
- 10 ANDREA PESCE (5-6-3)



