
I due cubani nettamente favoriti
Oltre ai gemelli Charlo sul ring del Barclays Center troviamo protagonista un'altra coppia di fratelli, i cubani Barthelemy. Certo sono una coppia meno "glamour" di quella texana ma comunque interessante, pur in assenza del terzo fratello, Ian, che tanto aveva fatto sperare dopo una stellare carriera dilettantistica (medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene del 2004) ma che ha poi deluso e smesso. I Barthelemy sono ovviamente fuggiti dal regime castrista cubano per poter fare la boxe da professionisti.

Rances Barthelemy (foto a sx ) ora 32enne, ha avuto un buon successo conquistando titoli di sigla sia fra i superpiuma che fra i leggeri fallendo però, almeno per ora, fra i superleggeri. E' un pugile alto, longilineo, che pratica una boxe scintillante e divertente non sostenuta dalla potenza e soggetta a qualche pausa. Però Barthelemy (26-1, 13 K.O.) ha finora perduto solo contro Kyril Relikh nell'ultimo match sostenuto. Per il rientro è stato scelto un avversario morbido, il 38enne Robert Frankel (36-19-1, 8 K.O.), un 38enne del New Mexico che è sempre stato solo un discreto collaudatore. A Rances Barthelemy il compito di vincere convincendo.
Leduan Barthelemy (13-0-1, 7 K.O.) ha 29 anni ed è un mancino che milita fra i pesi piuma, molto alto per la categoria. Per lui la gloria deve ancora arrivare se mai arriverà, nel record per ora non ha nomi importanti. Al Barclays Center lo attende il coetaneo messicano Thomas Valdez (18-3, 7 K.O.) che è reduce da una striscia positiva e dovrebbe costituire un discreto collaudo. Vedremo come il più giovane dei Barthelemy lo supererà.



