
A Roma un atterramento al 2° round indirizza il match
C'è ancora una bella differenza fra Giovanni De Carolis e Dragan Lepei, più di quanta probabilmente si fosse supposto organizzando questo match. Una differenza fatta di esperienza ma anche di qualità complessiva, possiamo dire di classe. In fondo il pugile romano è stato campione di sigla dei supermedi e ha maturato una consapevolezza e una maturità pugilistica che gli hanno permesso di condurre questo match ben al di là di come hanno visto i giudici di bordo ring. Certo per Lepei non deve essere stato facile cercare di risalire un match subito messosi male per l'atterramento subito al 2° round su un perfetto gancio sinistro corto d'incontro al volto ma pensare che questa sia stata la sola differenza è davvero sbagliato.
De Carolis ha vinto perché a 34 anni si è mosso sul ring con la facilità di un ragazzino allenatissimo e non ha mai dato un punto di riferimento al suo avversario, nessun angolo sul quale appoggiarsi. Lepei ha perso perché, accreditato di un pugno più potente, non è quasi mai riuscito a togliersi di dosso la tensione che aveva dentro e che si è rivelata nel suo pugilato. Troppo rigido, contratto, troppo spesso a vuoto proprio per questo motivo, ha cercato troppo a lungo la soluzione del colpaccio senza boxare in scioltezza, troppe volte anticipato dal jab di De Carolis, un jab che ha finito per fare la differenza nei colpi portati. Lepei ha avuto i suoi momenti quando è riuscito a tagliare la strada al romano, soprattutto in un paio di riprese in cui De Carolis ha dovuto un po' rifiatare ma nel complesso non è stato mai, a nostro giudizio, nella possibilità di vincere.
I punteggi di 115-113 e 115-112 sono troppo severi con De Carolis, c'è stato poi un 116-111 più vicino alla realtà mentre noi avevamo 117-110. Probabilmente il vero Lepei non è quello che si è visto a Roma ma c'è tanto merito di De Carolis in questo, e conquistare il titolo di sigla WBC International gli darà di nuovo qualche buona chance dopo un periodo di appannamento seguito alla delusione della sconfitta con Zeuge nel secondo match con il ragazzo tedesco.
GLI ALTRI RISULTATI
Semifinali Torneo WBC-FPI
Pesi Piuma -Christopher Mondongo batte Jonathan Sanninoper kot al sesto round
Semifinale Torneo WBC-FPI
Superleggeri - Luca Papola batte ai punti Valerio Mazzulla
Supermedi-Francesco Russo batte Maksyn Onyshenko per kot al 2°round
Cruiser - Luca D’Ortenzi batte Ivan Lysytsia ai punti



