
Da seguire anche Lemieux-Johnson e Ali-Herrera
Non c'è solo il match fra Alvarez e Fielding al Madison Square Garden sabato sera ma anche un contorno di match di un certo livello anche se non di "grido". Cominciamo dal match valevole per il titolo di sigla IBF dei pesi superpiuma fra lo statunitense Tevin Farmer (27-4-1, 6 K.O foto a sx .) e il portoricano Francisco Fonseca (22-1-1, 16 K.O.).
Farmer è un 28enne mancino di Filadelfia che ha conquistato questo titolo battendo battendo lo stagionato australiano Billy Dib lo scorso agosto e lo ha difeso prima del limite il nordirlandese James Tennyson lo scorso ottobre a Boston, quindi molto recentemente. Una strana combinazione di un pugile che non picchia, Farmer, e uno che non incassa, Tennyson, risoltasi a favore dell'americano. Farmer viene da una bella striscia positiva, sia pure mai a danno di fuoriclasse, dopo inizi che sembravano relegarlo a ruoli da collaudatori e nei quali compare una sconfitta prima del limite contro Jose Pedraza, risalente però a 6 anni fa. Fonseca appare avere molto più pugno, è leggermente più alto del piccolo Farmer e nell'unico match di livello disputato è stato sconfitto prima del limite da Gervonta Davis proprio per il titolo allora vacante che adesso è di Farmer. Il match non ha un pronostico definito, anche se il titolo potrebbe anche cambiare proprietario. Farmer è al nr 6 della classifica dei superpiuma del Transnational Boxing Rankings Board.
Non bisogna farsi ingannare dal record della finlandese Eva Wahlstrom (22-0-1, 3 K.O.) che verrà opposta all'astro irlandese Katie Taylor (11-0, 5 K.O.), la 32 enne che ha vinto 5 campionati del mondo dilettanti e una Olimpiade, quella di Londra del 2012. Lo scopo qui è di dare alla arrembante Taylor la possibilità di battere anche quella che è la campionessa dei superpiuma per la sigla WBC che raggiunge la Taylor fra i leggeri per l'occasione. Già adesso i due record non sono paragonabili e la Taylor dovrebbe vincere, può essere che le riesca anche di farlo prima del limite.
Il canadese Davide Lemieux (40-4, 34 K.O.) è un peso medio ancora giovane, 29 anni, che ha già probabilmente ottenuto il massimo per uno dalle sue eccelse qualità di picchiatore e dalle meno eccelse qualità tecniche e difensive. Tuttora al nr 6 della classifica dei medi del TBRB, Lemieux ha incontrato gente come Golovkin, Saunders, Alcine e Rubio dai quali ha infatti perduto, ma su buone seconde linee come Curtis Stevens, Glen Tapia, Rosado, O'Sullivan vanta invece vittorie ottenute prima del limite. Gli viene opposto al Madison il 34enne delle Bahamas, residente in Georgia, Tureano Johnson (20-2, 14 K.O.), che ha perduto sia da Stevens che nell'ultima uscita da Derevyanchenko. La boxe per fortuna non è matematica ma l'idea è che Lemieux collezionerà un'altra vittoria prima del limite.
Interessante lo scontro fra i pesi welter statunitensi Sadam Ali e Mauricio Herrera, e sarebbe ancora più interessante se Herrera (24-7, 7 K.O.) non avesse 38 anni e mezzo. Questo pugile californiano è uno dei pugili più misteriosamente invisi alle giurie degli ultimi anni. Scarsamente dotato di potenza ha una tecnica di prim'ordine ed è stato a nostro avviso un campione. Ha battuto pugili come Provodnikov e Mike Dallas, ha fatto davvero tremare Danny Garcia quando questi era campione del mondo dei superleggeri, ha messo sotto Johan Perez ed è stato bistrattato nuovamente dai giudici contro Benavidez prima di battere Henry Lundy e di perdere con il talento buttato via di Frankie Gomez. Non sale sul ring da quasi un anno e mezzo, nell'ultimo combattimento ha sconfitto un altro veterano, Jesus Soto Karass. Il 30enne Sadam Alì (26-2, 14 K.O.) è quel newyorkese che ha rovinato la festa d'addio di Miguel Angel Cotto per poi farsi travolgere da Jaime Munguia e tornare nella categoria a lui più congeniale dei pesi welter. Il talento di Herrera è superiore al suo ma Herrera è molto più "vecchio" e combatte fuori casa, elementi che fanno propendere per Ali.
Segnaliamo anche la presenza del 20enne Ryan Garcia (16-0, 13 K.O), faccia d'angelo ma picchiatore spietato, protetto di Oscar De La Hoya. Superpiuma che ha già nel record il nome di Jayson Velez, Garcia affronterà il 30enne dominicano Braulio Rodriguez (19-3, 17 K.O.) che viene da 2 sconfitte ma che va temuto per il suo pugno.
Da tenere d'occhio un altro ventenne, Vergil Ortiz Jr (11-0, 11 K.O.), un superleggero che ha vinto sempre prima del limite dopo aver fatto incetta di titoli giovanili. Lo attenderà sul ring il collaudatore messicano Omar Tienda (19-5, 12 K.O.), 30 anni, che dovrà cercare di far fare esperienza a Ortiz.



