
Sabato prossimo rientra sul ring di Ponferrada, una cittadina nel nord-ovest della Spagna, il 23enne superpiuma di Bilbao Jon Fernández (16-1-0; 14 ko), grande speranza del pugilato iberico e non solo, visto che era stato inserito nel 2017 tra i prospect "of the year" dal Wbc. Purtroppo per lui, tale onore gli ha portato non troppa fortuna, visto che nello scorso sttembre, negli Usa, é stato sconfitto largamente per la prima volta in carriera, su otto round, dal 25enne texano O'Shaquie Foster (14-2-0; 8 ko), proprio quando qualcuno cominciava a ventilare il suo nome tra quello degli eventuali sfidanti ad una cintura iridata.
La battuta d'arresto ha rappresentato una "doccia fredda" per il talentuoso pugile basco e anche un ritorno con i piedi a terra per chi, forse preso da eccessivo entusiasmo, lo vedeva già proiettato ai vertici assoluti della categoria. Per sua fortuna, la verde età gli consente ampi orizzonti e c'é tutto il tempo per rimediare. Anzi, una sconfitta può risultare persino educativa, quando gli entusiasmi cominciano a rendere un po' ciechi sulla realtà delle cose. Fernandez era e resta un prospect in possesso di notevolissime potenzialità. Un prospect, però. Non ancora un campione.
Se la vedrà, al limite dei pesi leggeri, con il 28enne venezuelano residente a Barcellona, Michel Marcano (17-1-1; 14 ko), il quale ha certamente un colpo assai insidioso, anche se la sua lunga serie di successi prima del limite é stata costruita attraverso match con avversari alle prime armi. Poi, all'improvviso e con una certa temerarietà, il 23 giugno dell'anno in corso Marcano é stato condotto in Messico ad affrontare per la cintura Fecarbox Wbc, il durissimo 33enne Miguel Roman (60-13-0; 47 ko), atleta di alto valore mondiale, finendo ko al 2° round.
Entrambi i protagonisti hanno quindi necessità di riprendere il cammino con una probante vittoria. Sarà di certo un match molto intenso che potrebbe concludersi prima del limite. Favoritissimo Jon Fernandez, ma purché tenga gli occhi ben aperti...



