
(Jordy Weiss)
Nella riunione incentrata sulla disputa di ben tre combattimento "titolati", la palma del migliore protagonista va certamente all'imbattuto gitano 25enne di Laval, Jordy Weiss (21-0-0; 3 ko), che ha conservato la cintura UE dei welter, battendo ai punti con verdetto unanime (118-110, 117-111, 117-11) il 33enne spagnolo di Palama dei Mallora, José Del Rio (28-8-1; 7 ko), al termine di una prestazione davvero notevole, con cui ha confermato di potere aspirare a traguardi internazionali di ben più alto livello.
Non molto potente ma preciso, astuto, in possesso di buona tecnica e di riflessi fulminei, il transalpino ha dominato il match ma va dato atto a Del Rio di essersi battuto bene e di avere contribuito in modo determinante a far sì che lo spettacolo entusiasmasse il folto pubblico. Ora legittimamente Weiss reclama la chance europea "vera" e ha espresso ciò al termine della vittoriosa difesa dell'UE:
"Adesso vorrei combattere per il campionato d'Europa e conto sul mio promoter per raggiungere l'obiettivo. Penso che dovrei diventare challenger ufficiale per l'Ebu e dopo un simile appuntamento non c'é che il mondo! Serve molta, molta esperienza, ma é il mio sogno e spero di avverarlo".
Per la vacante cintura nazionale dei massimi-leggeri, il 30enne Jean-Jacques Olivier (10-2-0; 7 ko) ha sconfitto ai punti per split decision il favorito 25enne Brandon Deslaurier (11-3-1; 1 ko), superando un difficilissimo momento alla quinta ripresa quando ha subito un kd. Il verdetto non ha soddisfatto parte del pubblico, perché Deslaurier si é reso protagonista di una buona prestazione contro il pur duro e coraggioso Olivier.
Infine, il 35enne massimo Cyril « Aldo » Léonet (15-10-3; 5 ko) ha finalmente coronato la propria carriera conquistando il vacante WBF International contro il tedesco Dennis Lewandoski (13-3-0; 6 ko). Nettamente superiore per tecnica e vigore fisico, Leonet ha vinto all'unanimità con un larghissimo vantaggio: 100-90, 100-91, 100-91.



