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Battaglia al Madison?
Isaac Dagboe ha 24 anni, viene dal Ghana, vive in Inghilterra, e da 2 anni detiene il titolo di sigla WBO dei pesi supergallo che ha già difeso 4 volte diventando il primo peso supergallo del mondo alle spalle del campione mondiale, il cubano Guillermo Rigondeaux, secondo il Transnational Boxing Rankings Board.
Ha battuto prima del limite Jesse Magdaleno che era imbattuto ed ha a sua volta un record senza macchie dopo 20 incontri. Sono queste le credenziali che lo portano al Madison Square Garden nella stessa riunione dove combatte sua maestà Vasyl Lomachenko. Combattente che scarica continue bordate a 2 mani con un certo sprezzo del pericolo (Magdaleno lo ha messo al tappeto...)
Dagboe (20-0, 14 K.O.) non è un vero e proprio picchiatore ma arriva alla soluzione prima del limite accumulando colpo su colpo a un ritmo elevato. A New York Prova a togliergli il titolo di sigla e l'imbattibilità un pugile messicano ancora più giovane, 23 anni, a nome Emanuel Navarrete (25-1, 22 K.O.), soprannominato "El vaquero" per come si presenta sul quadrato. Passato professionista giovanissimo come d'uso in un paese di pugili che snobba il dilettantismo olimpico, ha perso solo il sesto match nello stesso anno d'esordio, il 2012.
Non ha però nessun nome importante nel palmarès e sembra avere un approccio più cauto, da incontrista anche se d'attacco, ma con un pugno che si annuncia notevole. Dagboe è quindi da considerarsi favorito ma deve stare attento proprio alla pesantezza del colpo del suo sfidante e magari cautelarsi un pochino.



