La rivincita tra Wilder e Tyson Fury sembra già in fase di avanzata trattativa. Il Wbc, con molte probabilità, darà il nullaosta e il duo Shelly Finkel-Al Haymon stanno facendo i conti di quanto sarebbe conveniente. Ieri però il promoter Frank Warren ha reso noto la disponibilità a portare l'evento in Gran Bretagna, in uno stadio di calcio da almeno 80.000 persone.
Il primo a prendere in considerazione tale proposta è stato l'allenatore e consigliere del campione Wilder, Jay Deas, che in un'intervista rilasciata alla BBC rimanda nel tempo la sfida con Joshua e non sarebbe contrario alla rivincita Oltreoceano:

"E' qualcosa che la gente vorrebbe rivedere. Ci piacerebbe assolutamente farlo, entrambi i ragazzi hanno fatto una tremenda ed entusiasmante lotta. Se dipendesse da me - e solo da me - mi piacerebbe fare il combattimento con Fury il prima possibile, perché l'interesse sarebbe ancora caldo e tutti noi consideriamo questa un'impresa incompiuta. Se il denaro ha un senso nel Regno Unito, mi piacerebbe farlo lì. Deontay non ha mai avuto problemi con i viaggi, non è affatto il problema varcare l'Oceano".



