Sabato, il 41enne Adonis Stevenson (29-1-1, 24 KO), sosterrà la decima difesa e il settimo knockout consecutivi contro l'ucraino Oleksander Gvozdyk (15-0, 12 KO), al Centre Videotron di Quebec City, in Canada
In questa intervista, rilasciata a Sutterfield, "Superman" rivendica un passato brillante che non da tutti gli è riconosciuto e tiene a sottolineare che il mancato big-match con Kovalev non è dipeso da lui. Adonis él'attuale campione in carica più anziano, ma ha ancora velleità:
In questa intervista, rilasciata a Sutterfield, "Superman" rivendica un passato brillante che non da tutti gli è riconosciuto e tiene a sottolineare che il mancato big-match con Kovalev non è dipeso da lui. Adonis él'attuale campione in carica più anziano, ma ha ancora velleità:
"Non ho rimpianti. Ho fatto tutte le mosse giuste. Sono finanziariamente stabile e potrei andare in pensione adesso, se volessi, ma ho ancora fame di allenamenti duri e sono motivato ad essere il migliore. Qualcuno sostiene che non ho mai voluto affrontare Kovalev, ma è vero il contrario. Il suo team, per ragioni televisive, non si è mai voluto accordare. Oggi tutto questo è un ricordo sbiadito. Il russo ha prima perso due volte da Ward e più recentemente da Eleider Alvarez. Ward l'ha colpito più mentalmente che fisicamente e la stessa cosa ha fatto Alvarez. La mia vittoria su Bellew è stata la più importante. A qui tempi tutti hanno detto che il britannico valeva poco, ma ora che l'ha battuto Usyk è diventato un fenomeno .

C'erano alcune persone che pensavano che avrei perso con Badou Jack, ma ho dimostrato che anche se ho 41 anni, sono ancora 'The Superman'. Il mio obiettivo è di riunificare tutti i titoli e diventare il campione indiscusso. Ovviamente, prima devo battere Gvozdyk. Questo ragazzo ucraino non mi impenscerisce nemmeno un po'. Non ha incontrato nessun avversario valido, ma per certa gente sarà il mio killer. Vedrò di sistemare questa faccenda sabato prossimo e rendere felice il pubblico del Quebec-.



