
Un sondaggio interessante di Boxing Monthly
La rivista mensile inglese Boxing Monthly ha effettuato un sondaggio sull'imminente match fra Deontay Wilder e Tyson Fury interpellando 30 addetti ai lavori del Regno Unito fra pugili, ex pugili, allenatori, arbitri, manager, giornalisti, telecronisti. E' risultato che 18 su 30, cioè esattamente due terzi degli interpellati, ritengono che sarà Wilder a vincere probabilmente prima del limite. Si sono espressi a favore del peso massimo americano i pugili Derek Chisora, Carl Frampton, Khalid Yafai, Luke Campbell, Scott Quigg, Josh Warrington, gli ex pugili Barry Jones, Duke McKenzie, Carl Froch, Johnny Nelson, Robin Reid, Clinton Woods, gli allenatori Barry Nelson, Anthony Farnell, Brian Lawrence, Tony Sims, Jim Mc Donnell e il giornalista Colin Hart.
Quello che è interessante notare è che la gran parte di loro ritiene Tyson Fury sia, o sia stato, il migliore dei due ma che la lunga lontananza dal ring per i noti motivi personali e due incontro di rientro giudicati non probanti gli impediranno di esprimersi al meglio. Anzi, per essere chiari questi intervistati ritengono i match vinti contro Nuri Seferi e Francesco Pianeta due vere farse, soprattutto il primo match, anche se è apparso a tutti che Fury abbia voluto percorrere tutte le 10 riprese del match con Pianeta per mettere più round nel motore.
Si sono invece espressi a favore di Tyson Fury i pugili James Tennyson, Nathan Gorman, Martin Murray, gli ex pugili Colin McMillan, Colin Jones, Derry Mathews, Glenn McCrory, il manager Chris Sanigar, gli allenatori Dom Ingle, Jimmy Tibbs, l'ex arbitro Mickey Vann e il presentatore di Box Nation Alex Steedman.
Le argomentazioni di chi sostiene che Fury vincerà sono basate sulla sua superiorità tecnica e generalmente vanno verso una vittoria del colosso inglese ai punti. Non solo, c'è un aspetto non propriamente tecnico che è messo in campo da chi sostiene Fury e cioè che l'inglese sia riuscito nel lungo tour di conferenze stampa a entrare, come si dice in gergo, sottopelle all'avversario, cosa in cui il massimo inglese è ritenuto un maestro.
Ma c'è un aspetto ancora più interessante che esula da questo importante match ed è costituito dal fatto che quasi tutti gli intervistati ritengono che, con il dovuto rodaggio, Tyson Fury batterebbe Anthony Joshua. Questo è un dato sorprendente considerato l'appeal esercitato da Joshua e le sue vittorie su Wladimir Klitschko e Alexander Povetkin soprattutto. Fury viene insomma considerato tecnicamente di un altro livello e le capacità di assorbimento dei colpi da parte di Joshua ancora sospette. Il vero interrogativo a questo punto diventa se Fury è tornato o tornerà mai il pugile che era prima della sosta quando era indiscusso campione del mondo dei pesi massimi.



