
L'allenatore di Jeff Horn, Glenn Rushton, ammette che un Anthony Mundine, in forma, seppure 43enne, potrebbe essere un avversario più duro di quanto previsto. Mundine e Horn si affrontano a Brisbane, venerdì sera al Suncorp Stadium, e pare ci sarà un pubblico incredibilmente numeroso.
Horn ha 30 anni, è diventato famoso per la vittoria su Manny Pacquiao, ma ha perso il titolo WBO dei welter in giugno, per mano di Terence Crawford.
Il pugile ha sottolineato di aver bisogno di battere Mundine per tornare sul palcoscenico mondiale, ma ha anche che in nessun modo Tony potrà batterlo a Brisbane.
Il suo allenatore, però, è molto prudente.
"Sembra in forma. Mundine potrebbe presentarsi sul ring al meglio delle condizioni fisiche. Questo è un enorme evento per l'Australia ed è fondamentale per entrambi i pugili. Mundine potrebbe davvero venire a combattere con il coltello tra i denti- Ha detto Rushton-Horn è ben preparato, ma non deve metterla sul piano fisico. Deve progettare di battere un trentenne in forma e non un 43enne. Jeff non deve essere nervoso, non c'è bisogno di vincere prima del limite. Certo, le parole di Mundine che accusano Horn di colpire con la testa per vincere non favoriscono un clima sereno. Non credo che l'età sarà un fattore tanto importante in questo march".
Mundine si è vantato di aver già raggiunto la soglia del peso di 71 kg. la scorsa settimana. Ha accettato di affrontare Horn a tale limite quando in gennaio aveva combattuto contro Browne quasi a 72,5 kg. Nel contratto "The Man" si è impegnato a pagare 350.000 dollari, se supererà di 2 kg. il peso concordato.



