
Ieri il campione dei pesi massimi, Deontay Wilder, ha rivelto finalmente quale è stato lo scoglio che ha impedito l'accordo per la riunificazione dei titoli con Joshua. Come già scritto, è impossibile sapere la verità su questa improbabile saga fino in fondo, perchè di false certezze entrambi i team ne hanno propinate ai fans tante e di ogni tipo, ma ciò che asserisce il gigante di Tuscaloosa sembra avere un minimo di senso logico. Stavolta non sono i milioni di dollari della borsa al centro delle questioni, ma un particolare del contratto- L'opzione per una rivincita era stata inserita nell'accordo, ma favoriva esclusivamente Joshua!
"Come campioni, entrambi dovremmo avere una rivincita-Ha detto Wilder a premierboxingchampions-Praticamente, secondo Hearn e Aj, se avesse perso lui, io avrei dovuto concedergli immediatamente la rivincita, ma al contrario, io non avrei avuto tale possibilità. Joshua non sarà mai pronto per qualcuno come me. Ecco perché Eddie Hearn sta cercando di convincermi ad accettare un accordo per tre combattimenti. Nei suoi programmi ha bisogno di me. Ma rimane il fatto che invece io non ho bisogno di Eddie Hearn che mi dica quando e dove posso combattere. Abbiamo già sottoscritto un pre-accordo a basso costo e siamo disposti a venire nel suo Paese, ma non è sufficiente . Io penso di meritare il 50% della borsa ma credo anche che essi non permetteranno a Joshua di affrontarmi, finché Rob McCracken (suo allenatore) non dirà che è pronto per la sfida".



