L'ex-campione Ibf dei Massimi-Leggeri, Danny "Machine" Green, ha 45 anni ma è ancora un idolo delle folle australiane. Ha combattuto l'ultimo match nel febbraio 2017, vincendo con il rivale di sempre, Anthony Mundine, dopo un incontro molto equilibrato che ha attirato ad Adelaide migliaia di persone. Nel primo incontro con Mundine, a Sidney nel 2006, ci furono 30.000 persone attorno al ring; un record per il nuovo Galles del Sud, che resiste ancora.
RingNews 24 ha chiesto a Green quanto ci sia di vero su una sfida tra l'ex campione dei welter, Jeff Horn, e l'indistruttibile 43enne "The Man " Mundine .

"Secondo me, la sfida è molto probabile perchè è un affare sicuro. Al momento, Jeff Horn farà più soldi contro Anthony Mundine che contro chiunque altro. I rappresentanti di Mundine, Emaid Dib e l'avvocato Adam Houda, hanno proposto ad Horn una borsa di 8 milioni di dollari, da dividere a metà. Questa sarebbe la sfida più conveniente per Jeff in questo momento, mentre per Mundine é l'unica grande chance a cui può aspirare nel Nuovo Continente. Tutti, in Australia, saranno interessati a questo evento che muoverà tanti interessi commerciali. Inoltre, se la sfida sarà a 70 kg, Horn sarebbe grandemente avvantaggiato perchè è più giovane e non avrebbe problemi di peso mentre, Mundine dovrebbe lavorare duramente per scendere a quel limite. Inoltre, Horn avrebbe un vantaggio fisico notevole. Naturalmnte il match non avrebbe un verdetto scontato, perchè quando c'è in ballo Mundine tutto è possibile ".

Green( a dx) e Mundine alla fine del loro ultimo match



