Dal mese di ottobre alcuni pugili cubani di prima, non di primissima, fascia, alcuni dei quali nel giro della nazionale maggiore hanno trasferito la loro residenza a Panama dove combattono con frequenza sotto la guida tecnica di Julio Cesar Archimbold e organizzativa di Rogelio Espino, sicuramente il più importante impresario panamense.
Il più quotato del gruppo è sicuramente il peso piuma Norlan Yera che venerdì scorso, a Panama City, ha fatto il suo esordio da professionista battendo ai punti il panamense Carlos Alberto Montenegro (2-1-1).
300 incontri da dilettante, medaglia d'argento ai mondiali "Youth" di Baku 2010, battuto in finale dal tedesco Artur Bril, tra i senior si è trovato di fronte assi del calibro di Lazaro Alvarez e Robeisy Ramirez che gli hanno bloccato l'ascesa ai vertici. Non brillanti anche le sue due presenze alle WSB dove è stato battuto dai russi Nikitin, bronzo a Rio, e Kurbanov.
Analogo discorso per Pablo Vicente, (0-1 nelle WSB) che a trovato in Lazaro Alvarez un ostacolo insormontabile tra i dilettanti. Adesso combatte da peso leggero e venerdì ha ottenuto il quarto successo da pro battendo per kot alla quarta ripresa Edgar Guillen (2-9-2).
Debutto vincente anche per il 22enne peso gallo Leodan Nunez, due successi nelle WSB, che supera per Ko alla prima ripresa il panamense Ricardo Mendoza (0-5).
Successo anche per il peso welter Damian Rodríguez (4-0), sicuramente quello con il pedigree di minor pregio del gruppo, che supera per Ko alla seconda ripresa Isaias Valencia (5-5).
Insomma questi giovani cubani sono ragazzi da seguire con attenzione. Qualcosa di buono potrebbe venire fuori.
Max



