
Il 38enne massimo cubano Luis Ortiz (27.0) si sta allenando con grande impegno presso lo Sports Training Center di Miami, sotto la guida di Herman Caicedo .
Il prossimo match del gigante di Camaguey a Brooklyn il 22 aprile contro Derric Rossy è considerato un momento cruciale per il futuro dell’ex campione dei massimi Wba Interim . Il confronto con Rossy è impegnativo non solo per la boxe scorbutica del pugile di Medford, ma anche per il fatto che Luis viene da due incontri dove non ha brillato particolarmente ( Malik Scott e David Allen) e perchè corrisponde all’esordio nel team di Al Haymon:
-Abbiamo iniziato gli allenamenti 30 giorni fa ma ho sempre frequentato la palestra perchè desidero partire con una base di forma di almeno il 70%. Rossy è un test molto impegnativo. La sua boxe è difficile, sa attaccare improvvisamente , e difendersi bene . Ricordo perfettamente il suo match contro Stiverne a Las Vegas e devo dire che non aveva affatto perso. Quando mi chiedono in che ripresa vincerò rispondo subito che mi interessa vincere e basta ,non posso fare previsioni su quando otterrò la vittoria .
Sono molto contento di aver firmato con Al Haymon C'era una trattativa in piedi da un paio di mesi e per fortuna è andata a buon fine .Penso che Haymon sia in grado di fare il lavoroper me che nessuno è stato in grado di fare fino a oggi. Lui sa che in caso di vittoria contro Rossy punto a battermi con il vincitore di Joshua vs Klitschko. Sono lo sfidante ufficiale e vorrei non rimandare questa sfida.Sono forte mentalmente e fisicamente e nella forma migliore della mia vita .Ho iniziato la mia carriera in ritardo ma ora devo stringere i tempi. Tutto sta andando nella direzione giusta . Sono fuggito in America perchè mia figlia era gravemente malata e non trovavo soluzioni ma ora sta bene , va a scuola e devo dire grazie a questo paese .Ora manca solo il titolo mondiale .So che è alla mia portata. Non temo nessuno dal giovane Parker al più anziano Klitschko e soprattutto Wilder che ha fatto di tutto per evitarmi-



