Iulius Indongo, è nato in Namibia 34 anni fa . Fino allo scorso anno in pochi lo conoscevano. Non aveva mai messo il naso fuori dal suo paese e aveva vinto il Wbo Africa dei superleggeri nel 2012 per poi difenderlo sei volte.

Nel suo record a parte Zolani Marali nel 2015 una serie di avversari non di grande valore . Nel 2016 mette insieme tre vittorie prima del limite .L''ultima contro uno degli elementi più difficili della categoria il russo Eduard Troyanovsky messo ko al primo round a Mosca.
Sabato sera affronterà come campione ibf -Ibo a Glasgow l'eroe locale Ricky Burns .
-L''obiettivo è quello di continuare a vincere. Ho letto quello che hanno scritto i giornalisti britannici . Sono tutti del parare che battere Troyanovsky sia stato un colpo di fortuna e basta . Vincere 21 match di seguito evidentemente non è una presentazione sufficente per certa gente .
Combattere lontano da casa non è mai stato un problema per me . Combatto contro un pugile che ha poca potenza, ha le braccia più corte, e ha serie difficoltà con i mancini come me . Sinceramente penso di essere molto sottovalutato ma la cosa non mi dispiace . Ho visto che Burns vince ai punti soprattutto in Scozia ma ha preso anche delle belle lezioni ,davanti al suo pubblico, da Raymundo Beltran , Terence Crawford e proprio da Zlaticanin.
Sinceramente non vedo come possa battermi. Sono ben allenato ho un angolo magnifico e picchio forte . Vedremo chi è il più forte -



