
Si rivela un "fiume in piena" l'intervista che l'imbattuto sfidante al titolo Ibf dei welter Errol Spence ha concesso a Boxing Nation. Il giovane mancino texano mostra una sicurezza inusuale per un pugile che per la prima volta si cimenta nell'assalto a un titolo mondiale di sigla contro un elemento come Kell Brook che lo domina in fatto di esperienza :
- Io punto a mettere ko Brook entro la quinta ripresa . Sono convinto che il campione di Sheffield soffra un certo tipo di pressione. Ho già detto che il 27 maggio prossimo se al Bramall Lane ci saranno 30.000 persone che tifano Brook non mi faranno be caldo ne freddo . Non voglio allungare troppo il match - Sottolinea Spence Jr-perchè lui con la sua esperienza può trarne dei vantaggi. Voglio colpire duro e preciso sin dall'inizio..Non ho assolutamente intenzione di cercare di prendere quei colpi che contro Golovkin ha messo a segno nelle prime riprese. Non voglio prendere pugni per poi replicare . Non lo farò. Una volta centrato Brook non gli darò il tempo di riorganizzarsi : niente pause , insomma !.So che lui cercherà il clinch per cercare di centrami con i suoi colpi corti ma so esattamente come impedirglielo . Non posso pensare che ci sia qualcuno che mi colpisce al corpo per primo. Io posso uscire da questa situazione con un passo indietro e colpirlo dalla distanza . Su questi movimenti stiamo lavorando molto perchè il mio allenatore Derrick James. vuole che combatte soprattutto per vie esterne. Vedrete il frutto del nostro lavoro il 27 maggio-



