
(Jeremias Ponce)
Diverse riunioni ieri note in Argentina, un paese che dopo una preoccupante crisi pugilistica dovuta sia a fattori economici che di cambiamento generazionale dei migliori pugili di qualche anno fa, sta risalendo rapidamente la china, almeno da quanto si deduce dal gran numero di manifestazioni che vi si svolgono.
A Buenos Aires, stanotte è continuata la striscia vincente dell’imbattuto superleggero 21enne Jeremias “Jere” Ponce (13-0-0; 8 ko), professionista da due anni, il quale ha sconfitto il 25enne mancino Brian Chaves (11-1-0; 3 ko), sino al momento pure imbattuto, per kot al 1° round con un tremendo destro alla punta del mento. Un’impresa ritenuta alla vigilia tutt’altro che scontata, ma evidentemente la temibile potenza di Ponce e la sua rabbiosa voglia di arrivare in alto gli hanno consentito di ottenere un risultato che gli consente di essere visto come “qualcosa di più” di una semplice speranza.
A Palpalà, remota località nell’estremo nord dell’Argentina, la 28enne di Rosario Daniela Romina Bermudez (22-3-3; 6 ko), già campionessa mondiale Wbo e Wba delle peso mosca a partire dal 2012, ha aggiunto un nuovo e magico trofeo alla propria bacheca, facendo proprio anche il vacante titolo iridato Wbo dei gallo ai danni della 33enne connazionale Soledad Del Valle Frias (12-10-4; 4 ko), dominata per tutte e dieci le riprese come dimostrano gli unanimi cartellini dei giudici: 100 a 90.



