
Il 29mancino cubano di Guantanamo, oggi residente a Houston, in Texas, il superwelter Erislandy Lara (24-2-2; 14 ko), dal 2014 iridato Wba della categoria, ormai a poche dal match di sabato notte quando difenderà la cintura a Brooklyn contro l’imbattuto 30enne di Cleveland Terrel Gausha (20-0-0; 9 ko), non resiste a rievocare per l’ennesima volta il nome di Saul “Canelo” Alvarez. Il pugile caraibico non riesce infatti a gettarsi alle spalle la sconfitta patita per mano del messicano nel Luglio 2014, allorché i cartellini dei giudici sancirono una split decision (115-113 e 117-111 per Alvarez; 115-113 per lui), ritenuta ancora oggi non solo da Lara stesso, ma pure dal suo clan, molto ingiusta.
Basti pensare che alla vigilia del match con “Canelo”, ha lanciato a Golovkin un messaggio inequivocabile: “Vinci per ko o rischi che ti rubino il combattimento!”. Però, anche nel dopo-match, Erislandy non ha mancato di attaccare di nuovo Alvarez, con una brevissima ma sarcastica frase: “Chi corre adesso?”. Chiaro il riferimento al pugilato sfuggente attuato contro il kazako e alle critiche che gli rivolsero proprio il messicano e i suoi collaboratori, quando l’accusarono di essere solo scappato senza accettare il confronto, in occasione della loro sfida.
Poche ore fa, a “Solo Boxeo”, Lara ha rilasciato altre dichiarazioni che evidenziano la sua marcata avversione per l’ex-rivale, sottolineando che egli è già stato battuto tre volte: “Se osserviamo il record di “Canelo”, compaiono tre sconfitte: Mayweather, io (!) e Golovkin. I grandi pugili, i veri combattenti cercano di rimediare ai segni negativi dei loro record e anche Alvarez e il suo clan prima o poi dovranno fare questo!”.
Il cubano, la cui categoria naturale è ovviamente quella dei superwelter, si è detto disponibile a salire tra i pesi medi pur di battersi con “Canelo” o Golovkin: “Mi piacerebbe affrontarli perché sono i migliori della categoria. Questi sono i due ragazzi che vogliamo, però se non ci riusciamo allora resteremo tra i superwelter, dove per altro ci sono combattimenti di più alto livello”.
Certamente un secondo Alvarez-Lara sarebbe estremamente gradito a tutti gli appassionati, però tra i tanti problemi che al momento lo rendono abbastanza improbabile, il maggiore resta forse lo stile del cubano che in effetti procurò molti grattacapi al messicano nel primo incontro. Comunque, nei prossimi mesi si capirà meglio se i due arriveranno ad una rivincita che muoverebbe enormi introiti.



