(Scambio tra Stephane Jamoye e Karim Guerfi)
A Montpellier, nella manifestazione dedicata alla povera Angelique Duchemin, convincente e applauditissimo successo dell’idolo di casa Karim Guerfi (26-3-0; 8 ko), il quale ha conservato la cintura europea dei pesi gallo sconfiggendo il belga Stephane Jamoye (32-8-0; 17 ko), tolto di gara nel corso dell’ottavo round quando dal suo angolo è volato l’asciugamani per porre fine ad un match che stava diventando troppo duro e rischioso per lui.
Non c’è stata quindi la rivincita auspicata da Jamoye, il quale da lungo tempo invocava una seconda chance, dopo essere stato battuto da Guerfi nel 2013, con discusso verdetto ai punti, proprio dinanzi ai suoi tifosi di Liegi e sempre per la medesima cintura.
La sfida continentale è iniziata subito a ritmi molto intensi, con continui scambi che hanno esaltato il folto pubblico presente, ma con il passare delle riprese, un po’ alla volta e senza un attimo di sosta, il pugilato più concreto, rapido ed efficace di un Guerfi in gran forma ha preso il sopravvento. Alle pause sempre più frequenti del belga hanno fatto riscontro gli asfissianti cambiamenti di ritmo del campione, a cui Jamoye ha resistito sino a quando il combattimento non ha preso una china ormai irreversibile e saggiamente l’angolo dello sfidante ha posto fine alla contesa, con il lancio dell’asciugamani.
Brahim Asloum, l’ex-iridato e olimpionico organizzatore della serata, alla fine del match ha dichiarato che ieri sera Karim Guerfi avrebbe vinto anche il titolo del mondo, un obiettivo che ora cercherà di raggiungere per il proprio amministrato.
Nel contorno del programma, da segnalare il largo verdetto ai punti conquistato dal 32enne leggero Yvan Mendi (39-4-1; 18 ko) ai danni del 26enne connazionale Florian Montels (10-2-2), troppo inferiore e sovrastato in tutte e dieci le riprese. Netta anche la vittoria della 26enne Elhem Mekhaled (6-0-0; 1 ko), la quale ha conservato il titolo nazionale delle superpiuma con ampio verdetto ai punti contro la 34enne Cindy Bonhiver (6-11-1). Senza storia anche il combattimento in cui il 22enne camerunense residente in Canada, il 22enne peso medio Christian Mbilli (6-0-0; 6 ko), imbattuto e sinora sempre vincitore per ko, si è sbarazzato del 37enne Martin Owono (7-18-2; 1 ko) al terzo round, dopo avergli imposto diversi atterramenti. Da segnalare, infine, il ritorno sul ring del 28enne mediomassimo Mathieu Bauderlique (13-1-0; 7 ko), reduce dal clamoroso ko subito nello scorso Giugno per mano del romeno-toscano Dragan Lepei in meno di una ripresa, che ha sconfitto al primo round, complice una profonda ferita all’arcata sopraccigliare, il 25enne georgiano Giorgi Beroshvili (29-1-2; 21 ko).



