
Il 42enne “guardia destra” argentino Omar Narvaez (46-2-2; 24 ko), già campione mondiale dei mosca, supermosca e gallo in diverse sigle, non ci sta a farsi da parte. Questa notte infatti, a Buenos Aires salirà sul ring indifferente all’anagrafe per battersi con il 27enne russo Nikolai Potapov (17-0-1; 8 ko), vagheggiando la futura conquista di una quarta cintura.
A rendere l’evento inconsueto, oltre all’età di Narvaez e ai capelli che si stanno colorando di grigio, il fatto che egli abbia addirittura conquistato il primo titolo mondiale nel 2002. Sportivamente parlando, un vita fa…Nella memoria di molti appassionati italiani è ancora vivo il ricordo dei magnifici combattimenti che contro di lui sostenne il nostro Andrea Sarritzu, il quale perse per split decision nel 2002 e pareggiò nel 2003, con in palio la cintura dei Wbo dei mosca.
In categorie dove la velocità è l’aspetto principale e indispensabile, ovviamente non ci si può attendere più il quasi invincibile Omar Narvaez dei bei tempi e i revival quasi mai sono portatori di lieti eventi.
Huracan ha dichiarato ieri al Nacional : -Non voglio pensare a quello che succederà se vinco. Io sono concentrato totalmente su questa eliminatoria Wbo che mi potrebbe portare al titolo assoluto dei gallo. La mia testa sta sempre pensando a quello che farò sul ring . Potapov è im battuto , ha 27 anni ha già conquistato titoli ( Wbo Nabo) ed venuto qui per vincere . Non posso nemmeno dire quale tattica adotterò . Sceglierò a seconda di quello che porterà sul quadrato il mio avversario . Posso dire che darò tutto-
C’è solo da augurarsi che l’incolumità e il mitico passato agonistico del guerriero argentino non debbano subire danni né sabato, né negli eventuali match successivi. Potapov è un giovane imbattuto…E questa è già, per lui, una credenziale sufficiente per non stare del tutto tranquillo.



