Ieri sera, 24 luglio, a otto mesi di distanza dal suo ultimo incontro disputato, il peso welter Yoel Carlo “El Asere Italiano” Angeloni (8-0), padre romano e madre cubana, ha disputato il primo incontro nell’annata 2026.
Sul ring del Billerica Elia di Bilkerica nel Massachusetts, Angeloni, che aveva all’angolo Paul Spadafora, ex campione leggeri IBF, suo nuovo coach, ha battuto per Kot alla sesta ripresa il brasiliano Rodrigo Lópes (8-11).
Angeloni, 23 anni, si trasferì con sua madre da Roma a Cuba, nella città di Cienfuegos, all’età di tre anni iniziando ad apprendere i primi rudimenti del pugilato.
Nel corso della permanenza nei Caraibi sviluppò al meglio il suo talento naturale entrando a far parte della squadra nazionale giovanile cubana.
All’età di quindici anni fece ritorno in Italia, accolto a braccia aperte dalla FPI, dove difese i nostri colori in varie competizioni internazionali, conquistando la medaglia d’oro in occasione dei Campionati Europei Junior del 2019 e vincendo il classico torneo Emil Jechev in Bulgaria.
Dopodiché tornò negli Stati Uniti per realizzare il suo sogno di diventare campione mondiale tra i professionisti affidando la gestione della sua carriera al manager Italo/americano Lou Di Bella.











